L’ex rossoblù Enzo Francescoli è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport alla vigilia della sfida tra Cagliari e Juventus che riaprirà il campionato della squadra di Pisacane: vi riportiamo alcune sue dichiarazioni.
Rossoblù
“Da bambino sono cresciuto in una famiglia innamorata della Vecchia Signora, ma un pezzo del mio cuore sarà sempre a Cagliari. A quasi 65 anni, mi piacerebbe ancora giocare cinque minuti in rossoblù domani. Torno ogni anno a Cagliari perché mio figlio Marco ha sposato una ragazza sarda e adesso ho anche una nipotina italiana, Bianca. La partita con la Juventus la vedrò alla televisione, ma tra marzo e aprile verrò a seguire la squadra di Pisacane allo stadio. Speriamo di vederli ancora così in alto”.
Sulla sfida
“Chi deve temere il Cagliari? Conceiçao è sempre pericoloso con i suoi dribbling: prende in contropiede i difensori. E la Juve ha tatto bene a tenersi Nico Gonzalez, uno che attacca e difende. Dove può arrivare il Cagliari? Sento mio figlio soddisfatto e ottimista. Intanto puntiamo al bis contro la Juve dopo la vittoria di gennaio: certo che è possibile, perché no?”.
Sulla rosa del Cagliari
“Rodriguez è uruguaiano e sull’isola porta bene. La cosa più bella è vedere un Maldini nel Cagliari. Daniel ha qualità e può continuare a segnare. Ho troppo rispetto per suo padre: Paolo, Baresi, gli
olandesi. Quando andavi a San Siro era sempre tostissima con quei campioni”.






















