All’indomani della conclusione del contratto con il Cagliari, il difensore polacco Antoni Franke è stato ufficializzato dalla sua nuova squadra, il Dukla Praga: la terza squadra della capitale ceca ripartirà quest’anno dalla seconda divisione dopo la retrocessione della passata stagione.
Per Franke si tratta della prima esperienza professionistica dopo le stagioni passate al Cagliari U20, con la conquista della Coppa Italia Primavera nella stagione 2024/2025 con Pisacane alla guida: il classe 2006 di Katowice ha vestito la maglia rossoblù dell’Under 20 in 73 occasioni, firmando anche tre gol. Franke aveva salutato così il Cagliari nelle scorse ore: “Oggi è il mio ultimo giorno da giocatore del Cagliari. I tre anni e mezzo trascorsi al Cagliari sono stati meravigliosi. Sia i momenti belli che quelli difficili mi hanno reso una persona migliore. Grazie a tutti per avermi fatto sentire come a casa. Grazie Cagliari, per aver realizzato il mio sogno”.
Le parole di Franke
Il difensore ha commentato così il suo arrivo a Praga: “Quando ho saputo per la prima volta dell’interesse del Dukla, sono rimasto sorpreso e allo stesso tempo molto entusiasta. È una grande opportunità per me per dimostrare le mie qualità e farò di tutto per aiutare la squadra nel suo percorso di ritorno in prima divisione. Le mie caratteristiche? Ho diciannove anni, sono un difensore mancino e sono alto 194 centimetri. Mi piace assumermi la responsabilità nei passaggi e cercare spazi per lanci in profondità o passaggi lunghi. La Primavera italiana è un campionato molto intenso, in cui ogni giocatore lotta per conquistarsi un posto in Serie A. La concorrenza è agguerrita e il livello è molto alto. Un anno fa abbiamo anche vinto la CoppaItalia a Milano, ed è stata un’esperienza incredibile. Sono venuti tantissimi tifosi dalla Sardegna e si percepiva quanto fosse importante per il club.. Non è stato facile trasferirmi in un paese straniero da giovane e imparare a cavarmela da solo. Ma è proprio questo che mi ha dato tantissimo. Una volta imparato l’italiano, tutto è diventato più facile. Ora voglio imparare anche il ceco il più in fretta possibile. Anche se qui tutti parlano inglese, penso che sia importante parlare la lingua del paese in cui gioco”.

















