Il coach dell’Esperia Cagliari Federico Manca è stato uno degli ospiti della puntata odierna di Buongiorno131: vi riportiamo alcune dichiarazioni del tecnico della squadra reduce dalla sconfitta nella prima giornata contro Casale Monferrato nel campionato di Serie B Interregionale.
Esordio
“Abbiamo giocato contro una delle migliori del girone che ha cambiato tanto ma con grande tradizione, con un lungo come Martinoni che ha fatto categorie superiori. Erano più pronti di noi, hanno iniziato la loro preseason prima: abbiamo pagato un inizio in cui abbiamo sbagliato tanti tiri e in cui abbiamo subìto un parziale importante, tirando male. Nel primo quarto il divario è stato sul punteggio, ma secondo me nel secondo parziale abbiamo avuto tanta fretta nel voler recuperare la partita: probabilmente è lì il lavoro da fare, avremmo dovuto modificare qualcosa sulla dimensione con cui stare in partita in determinati momenti. Era la prima partita, siamo un pochino indietro: Tyrtyshnuk aveva solo tre allenamenti sulle spalle, abbiamo avuto l’assenza di Simone Pili e Riccardo Carta non è più con noi per dei problemi fisici”.
Percorso
“I cambiamenti influiscono, ma vanno capiti i motivi di tali cambiamenti, spesso nostre scelte ma alcune volte forzati come quest’anno come nel caso di Frattoni. Questo è anche un motivo di vanto avere una piazza che ti fa migliorare e crescere. Ci vuole un pochino di tempo, abbiamo improntato per accelerare l’ingresso dei nuovi giocatori, ma abbiamo avuto problemi con Carta e poi con De Gregori che è dovuto restare fermo una decina di giorni. Abbiamo accelerato l’inserimento di Tyrtyshnuk con tre giorni di allenamento sulle spalle, ci sono stati alcuni problemi di inserimento con i nuovi, ma non deve essere un alibi o una scusa. Questi giocatori si adatteranno subito. Riguardando la partita non abbiamo avuto tanti problemi di alchimia, abbiamo affrontato una squadra che vuole salire e mi prendo l’aspetto positivo degli altri tre quarti giocati alla pari su un palazzetto come quello di Casale e contro degli avversari forti. Una sconfitta così ti fa capire la strada da seguire”.
Campionato
“Sarà un campionato difficile, con tanti giovani, dipenderà quando affronterai anche il momento in cui le affronterai. Sono tutte però ben allenate e il campionato ha una grande intensità”.
Sui nuovi e le differenze con l’anno scorso
“Gallizzi e Sanna hanno caratteristiche opposte tra loro e vanno a sostituire giocatori con diverse qualità. Gallizzi è più playmaker di Giordano, sa mettere in ritmo i compagni e trovare anche il canestro, conosco bene le sue qualità. Luca Sanna rispetto a Frattoni è un tiratore, bravo sull’uscita dai blocchi e sugli scarichi. Sanna ha sbagliato dei tiri contro Casale, ha fatto 0/6 da tre ma quei tiri li ha presi e mi preoccuperei se non li avesse presi e non sbagliati. Non siamo andati a sostituire il singolo, ma siamo andati a cambiare caratteristiche con un lungo più incisivo vicino a canestro. Vedo la squadra un pochino più pronta rispetto all’anno scorso, dove ci eravamo ritrovati con due lunghi puri come Thiam e Morgillo che ci avevano costretto a cambiare molto. Rispetto all’anno scorso vedo più talento diffuso, per me questa squadra è costruita più vicina alle nostre caratteristiche storiche”.
Sul prossimo impegno
“La Gallaratese è un avversario rognoso, ben allenato da Allegretti ex giocatore della Cagliari Dinamo Academy e sarà un piacere rivederlo. Affrontiamo una squadra molto preparata. Mi aspetto una reazione, abbiamo lavorato su aspetti difensivi che stiamo cercando di migliorare. Spero che il pubblico risponda presente e con entusiasmo come l’anno scorso, poi sta a noi conquistare la fiducia e l’interesse della città. La squadra ha le caratteristiche per essere divertente ed entusiasmare il pubblico”.




















