Cinque gare al termine e per l’Ossese la 25^ di campionato può rappresentare la svolta definitiva: vince a Villasimius e allunga a +4 sul secondo posto. In coda cambia poco ma le vittorie di Tortolì, Santa Teresa e Carbonia sono ossigeno puro per la corsa alla salvezza.
La giornata
L’Ossese trova il 25° risultato utile di fila e, dopo tanto tempo, la squadra in testa alla classifica riesce nell’allungo sul 2° posto, ora a +4: un tesoretto importantissimo per i bianconeri, che si preparano alla super-sfida della 27^giornata, a questo punto mai come ora decisiva per il titolo. I bianconeri superano 3-1 il Villasimius in una gara condotta ottimamente per i primi 45 minuti: sblocca Mainardi su rigore, raddoppia Scarafoni che ribadisce in rete una respinta di Forzati; il tris poco dopo con un colpo di testa di Fancellu. Nella ripresa cala il ritmo e il Villasimius trova il gol con Graziano, su situazione di calcio d’angolo. L’ultimo brivido per i bianconeri è rappresentato dal gol non convalidato a Cruz per fallo dello stesso attaccante su Carboni.
Allungo, quindi, con la Nuorese che inciampa in casa contro il Lanusei del nuovo tecnico Filippi. È di 1-1 il risultato finale, con gli ospiti a condurre, dopo un primo tempo a reti bianche, a inizio ripresa con Usai. Il risultato rimane in bilico fino all’ultimo, quando Falchi mette dentro il gol del pareggio che evita la sconfitta ai barbaricini. La Nuorese mantiene un piccolo vantaggio sull’Ilvamaddalena, che espugna il Manconi di Tempio con il risultato di 1-0. Il gol decisivo arriva a metá primo tempo con De Cenco, su assist di Piassi. La gara si mette in discesa 2 minuti dopo: Spano lascia i tempiesi in 10 per oltre un’ora di gioco, chiudendo ogni possibilità di recupero.
Se la testa della classifica sembra aver preso una piega ben precisa, la zona bassa è ancora tutta da scoprire. Il Santa Teresa vince il delicato scontro diretto contro la Ferrini, allunga in classifica è dà una mazzata ai cagliaritani. La rete di Siamparelli per i padroni di casa è decisiva per allungare sul quartultimo posto. Molto importante è anche la vittoria del Carbonia, che liquida con un secco 2-0 il Calangianus. Un gol per tempo per i sulcitani, che sbloccano con Porcheddu e raddoppiano con Pavone nella ripresa. Altro giro, altra vittoria, quella del Tortolì, che batte 3-2 il Taloro Gavoi. Partita dalle mille emozioni al Fra Locci, con gli ospiti avanti su rigore con Littarru; i padroni di casa reagiscono e riescono a ribaltare il risultato: Aiana pareggia i conti, poi Mesenguez su rigore e ancora Aiana completano la rimonta. Il Taloro prova a recuperare il risultato, arriva il secondo rigore segnato da Littarru, ma non basta. Perde una buona occasione il Buddusò, che non va oltre il pareggio 1-1 contro l’Iglesias. Padroni di casa avanti con Balde nel primo tempo, il pareggio sempre nella prima frazione con Capellino. Infine, vittoria in trasferta per l’Atletico Uri, che batte 3-2 in rimonta il Sant’Elena, a un passo dalla retrocessione. I quartesi tolgono fuori l’orgoglio, passando sul doppio vantaggio con la doppietta di Ragatzu; l’Atletico Uri tenta la rimonta e riesce nell’impresa: doppietta di Mudrinski, gol decisivo di Ravot e 3 punti importanti conquistati.
CLASSIFICA: Ossese 51 punti; Nuorese 47; Ilvamaddalena 46; Tempio 41; Atletico Uri 37; Lanusei 36; Iglesias 35; Taloro Gavoi 33; Carbonia 32; Santa Teresa Gallura e Calangianus 31; Villasimius 30; Buddusò 29; Tortolì 28; Ferrini Cagliari 25; Sant’Elena Quartu 14.
PROSSIMO TURNO (21/03)
Atletico Uri-Tortolì
Calangianus-Santa Teresa Gallura
Ferrini Cagliari-Buddusò
Iglesias-Tempio
Lanusei-Villasimius
Ossese-Carbonia
Taloro Gavoi-Nuorese
Ilvamaddalena-Sant’Elena Quartu












