Un’intera stagione condensata in 90, intensissimi minuti: il 19 aprile 2026 è una data che rimarrà nella storia della Polisportiva Ossese: la vittoria contro la Ferrini e la contemporanea sconfitta dell’Ilvamaddalena a Villasimius regala la serie D ai bianconeri. In coda la situazione è ancora apertissima per la zona playout, con 4 squadre in lotta, mentre la sconfitta della Ferrini a Ossi decreta la retrocessione in Promozione per i cagliaritani.
È festa grande a Ossi per la promozione in serie D dei bianconeri: una rincorsa cominciata nel 2019, con 3 Coppe Italia di Eccellenza conquistate, e la quarta serie sfiorata più volte senza successo. E quest’anno l’inizio della stagione non sembrava dei più positivi: tanti pareggi, il cambio di allenatore ma una vetta sempre vicina. L’arrivo di Cotroneo e di diversi giocatori hanno dato una nuova spinta all’Ossese, che ha mantenuto una striscia incredibile di imbattibilitá: 29 gare di fila e la ciliegina sulla torta con la vittoria sulla Ferrini Cagliari. Ma per festeggiare già alla penultima giornata, serviva una piccolo “favore” da Is Casas, teatro della sfida tra Villasimius e Ilvamaddalena. E il gol di Cannas che permette ai sarrabesi di vincere 1-0 e di fare un passo decisivo per la salvezza, fa partire la festa al Walter Frau. Ma l’Ossese, nel 3-1 decisivo contro la Ferrini, ha faticato più del previsto nell’arco della gara. Vantaggio ospite con l’ex Vinci, su rigore; i locali spingono e ribaltano la gara con Di Pietro e Maitini. Nella ripresa doccia fredda per i bianconeri perché Nurra viene espulso. Arriva comunque il terzo gol con Saba, e a fine gara tutti in attesa del finale di Villasimius, per la gioia di tutto il paese che per la prima volta si affaccia in quarta serie. Sconfitta dolorosa per la Ferrini: è ufficiale la retrocessione nel campionato di Promozione regionale, dopo un’annata vissuta sempre nelle ultime posizioni di classifica.
A 90 minuti dal termine diventa interessante la situazione in coda: ancora 4 squadre in corsa per evitare il playout. In questo senso gli scatti di Villasimius e Tortolì sono decisivi: detto dei sarrabesi, è importante il colpo esterno degli ogliastrini, che battono 1-0 il Buddusó, ricacciandoli al terzultimo posto. Il gol decisivo di Muggianu permette al Tortolì di uscire dalla zona playout e vivere con più tranquillità l’ultima partita. La vittoria arriva anche per il Santa Teresa ma la squadra gallurese è al momento quart’ultima: il 3-2 contro il Taloro permette comunque di sperare in vista di domenica prossima. I padroni di casa sbloccano la gara con il gol di Siamparelli, pareggiato da Secchi; ancora Siamparelli e Carlander mettono la freccia, e a nulla serve il gol di Littarru, che può solo accorciare il risultato.
Blinda il quarto posto il Tempio, che batte 4-0 il Sant’Elena: i gol di Gning, Lemiechevsky, Spano e Masia danno la certezza della semifinale playoff contro la Nuorese, che incappa nella giornata storta perdendo l’imbattibilità casalinga con il 2-1 rifilato dal Calangianus. Nuorese avanti a inizio gara con Cocco, i giallorossi giocano senza pressione e ribaltano il risultato: Giagheddu e Tamponi firmano il sorpasso e il quinto posto in classifica. Vince ancora il Carbonia, nonostante le difficoltà societarie: i minerari battono 3-1 l’Atletico Uri, che perde il treno playoff. Vantaggio firmato da Porcheddu alla mezz’ora, nella ripresa gli altri gol: raddoppo di Melis, Campana accorcia e Brisciani chiude. Finisce 1-1 il risultato tra Lanusei e Iglesias: al vantaggio locale di Usai risponde Alvarenga.
CLASSIFICA: Ossese 59 punti (PROMOSSA IN SERIE D); Ilvamaddalena 55; Nuorese 50; Tempio 47; Calangianus e Atletico Uri 41; Carbonia e Iglesias 40; Lanusei e Taloro Gavoi 38; Villasimius 36; Tortolì 35; Santa Teresa Gallura 34; Buddusó 33; Ferrini Cagliari 28 (retrocesso in Promozione); Sant’Elena Quartu 14 (retrocessa in Promozione)
PROSSIMO TURNO (26/04)
Atletico Uri-Santa Teresa Gallura
Tortolì-Tempio
Calangianus-Ossese
Ferrini Cagliari-Lanusei
Iglesias-Villasimius
Ilvamaddalena-Carbonia
Sant’Elena Quartu-Nuorese
Taloro Gavoi-Buddusó














