Al via l’avventura della Dinamo Sassari Women nel campionato di LBF 2023/2024. Nella conferenza stampa che anticipa la prima sfida di Regular Season, in programma a Schio (sede unica dell’Opening Day) domenica 1° ottobre alle ore 16.15 contro Campobasso, il tecnico delle biancoblù Antonello Restivo è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match che affronteranno le sassaresi.
Sulla sfida contro Campobasso
“Arriviamo bene alla sfida contro Campobasso, con la nostra idea di poter crescere sempre. Abbiamo fatto un precampionato molto pratico. abbiamo utilizzato queste gare, in particolare quella di Supercoppa, come banco di prova per capire dove migliorare. Purtroppo non siamo riusciti a disputare queste partite al completo perché Ashley è arrivata da poco. Siamo ancora in fase di rodaggio, ma abbiamo la consapevolezza nei nostri mezzi, questo è importante. Vogliamo portare tanta gente al Palazzetto, dopo l’Opening Day di Schio ci sarà una trasferta ma poi torneremo a casa. Campobasso è una squadra solida, che sta cercando di investire. Sarà una bella sfida, loro sono una squadra molto esperta con tante giocatrici che fanno questo campionato da tanto. Approcceremo il match in maniera aggressiva, così come fatto con Schio. Dobbiamo portare i ritmi della gara dalla nostra rallentando Campobasso il più possibile”.
Su Joens
“Joens per noi è una pedina importante l’ho seguita tanto anche al college, l’ho voluta sin dall’inizio del mercato. Lei fa la differenza sia in attacco che in difesa, ci darà fisicità e compattezza a rimbalzo. È una giocatrice il cui impatto si fa sentire, con il suo apporto riusciremo a crescere anche nei rimbalzi difensivi, situazione in cui abbiamo sofferto molto. Poi lei è un terminale offensivo importante, abbiamo voluto aumentare la fisicità e la qualità nelle mani. Ci darà tanto in questo senso, bisognerà aspettarla. È il suo primo anno che farà in Europa, la WNBA è un campionato differente, in più il suo ruolo all’interno di questa Dinamo sarà diverso rispetto a quello ricoperto in America. Bisogna avere pazienza, come accade ogni anno con i rookie. Lei sicuramente in questa prima settimana ha dimostrato una mentalità da grande lavoratrice. Mi ha detto che è pronta ad ascoltare su tutto, si è messa completamente a disposizione della squadra”
Sul ruolo della Dinamo nel campionato di LBF
“È difficile collocare la squadra ora, tutte le squadre hanno alzato l’asticella. Noi abbiamo cercato di costruire una squadra più profonda con 8 rotazioni vere. Utilizzeremo di più la panchina rispetto allo scorso anno. Ci sono tanti incastri da fare, la mia è una squadra che nel tempo dovrà trovare la giusta alchimia con Joens e Hollingshed. Ora dobbiamo trovare la compattezza, poi vedremo dove potremo arrivare. Scenderemo sempre in campo per giocarci la partita, indipendentemente dall’avversaria che ci troveremo di fronte. La cosa fondamentale deve essere la fiducia e la consapevolezza dei propri mezzi. Questa è una delle migliori squadre che abbia mai allenato”.
Sul gap che separa la Dinamo dalle corazzate Schio e Bologna
“Più che diminuire il distacco che ci separa dalle prime due del campionato dobbiamo dare solidità alla nostra pallacanestro. Dobbiamo coinvolgere tutte le nostre giocatrici in avanti ed essere unite e compatte dietro. Così come l’anno scorso, ripeto, scenderemo sul parquet per giocarci tutte le gare. Nella scorsa stagione, anche contro Bologna siamo rimasti in partita fino all’ultimo, il gap con le prime due sarà sempre difficile da colmare, sia per budget sia per costruzione del roster. È diverso costruire una squadra per l’EuroCup, piuttosto che per l’Eurolega. Per me l’importante è essere belli in campo, voglio una squadra che faccia ripartenze spettacolari, per far divertire la gente e far amare questa squadra”.
Andrea Olmeo














