Manda grandi segnali iniziali la Dinamo Sassari di coach Luca Vitali alla sua prima uscita stagionale al PalaSerradimigni. Una squadra che dimostra di sapersi divertire, facendosi trascinare dai momenti positivi, ma capace anche di soffrire e reagire quando il vento non tira a favore. Un successo per 76-71, il secondo consecutivo dopo quello di Vigevano, che lascia ottimisti sia per il tipo di prestazione offerta, che per la condizione mostrata da alcuni singoli Aromando e Monaldi tra tutti.
La cronaca
Monaldi, Aromando, Brunu, Brooks, Nobili, questo il quintetto iniziale scelto da coach Vitali per il match contro Zagabria. Lunga la lista degli indisponibili per il tecnico dei sassaresi, tra infortuni (Pisano e Kajami-Keane), scelte precauzionali (Vitali e Nze) e il nuovo arrivato Young (che si vedrà dalla sfida contro Brindisi).
Il Banco parte bene, gioca con energia e intensità. Sassari, trascinata dai canestri di Aromando, dalla regia di Monaldi che ben si abbina con il lavoro sotto le plance di Nobili, detta la linea del match. Zagabria però, dopo una fase di assestamento, si riprende e regge l’urto riportando in equilibrio il tabellone alla metà del parziale (7-7). Sassari continua a giocare con energia, ma Zagabria continua a muovere bene il pallone e a trovare con maggiore continuità la via del canestro. Skrobat tuona dalla distanza, ma Monaldi non è da meno e realizza i suoi primi punti con la tripla del 16-14 a 2′ dalla sirena. Gli ospiti chiamano il time-out alla ricerca dello sprint per chiudere il quarto con la testa avanti nel tabellone, ma a Majdak risponde Nobili con il lungo dei sassaresi che chiude il parziale sul 18-16.
Di ritorno dall’intervallo Aromando e Monaldi fanno la voce grossa con i due che provano ad allungare sul tabellone, Zagabria però dal canto ha la scorza dura e non molla. Majdak e Kalajzic, in collaborazione con Skrobat rimangono a contatto con la Dinamo sul 27-26. Time-out chiamato da coach Vitali. Di ritorno dal minuto Sassari prova a riprendere confidenza con l’acceleratore, Grande sblocca l’incantesimo a canestro, con Nobili che in attacco, sotto canestro, fa la voce grossa. Il copione però non cambia, dà l’impressione di essere una formula matematica, a ogni allungo biancoblù i croati rispondono a tono fissando l’equilibrio sul tabellone sul 33-33 a 2 minuti dall’intervallo lungo. Nuovo time-out Dinamo. Negli ultimi minuti è bagarre, con Brooks che si accende e dalle sue mani fa piovere i canestri che permettono a Sassari di rientrare negli spogliatoi sul 39-38.
I croati approcciano meglio di ritorno dall’intervallo lungo, difendono con attenzione e quando superano la metà campo attaccano con cinismo e profitto. Skorbat dai 6,75 è una sentenza, mentre Pesic firma i suoi primi punti del match realizzando il +4 Zagabria a 7′ dalla terza sirena. Sassari, di contro, non riesce a reagire. Fatica a trovare la via del canestro, proponendosi con confusione, e non riesce a contenere la mobilità della formazione ospite. I ragazzi di coach Krstic, non mollano, coach Vitali alla metà del parziale legge il momento e chiama subito a rapporto i suoi per dare la scossa e provare a ribaltare la situazione (44-49). Il Banco si rifà sotto dopo la pausa, possesso dopo possesso, con il solito Aromando va prima a contatto, poi con l’accoppiata Riismaa-Monaldi mette la freccia, sorpassa e si porta sul +6 al suono della terza sirena (59-53).
Sassari continua a spingere e non molla di un centimetro: Riisma, Cipriano e Petrovic si prendono la scena a suon di canestri e belle giocate che valgono il +10 su una Zagabria in forte confusione (65-55). Il minuto permette a Zagabria di prendere meglio le misure, Sassari però è sempre ispirata e dà l’impressione di avere una marcia in più riuscendo a mantenere i croati a distanza di sicurezza grazie alla tripla di Grande a 4′ dalla sirena. Zagabria nel finale prova a ribaltare la gara toccando il -5 a 1′ dal termine, ma Sassari con maturità tiene botta e tra gli applausi di un PalaSerradimigni soddisfatto fa suonare la sirena sul 76-71.
Tabellino
DINAMO SASSARI-VIRTUS ZAGABRIA 76-71 (18-16; 39-38; 59-53)
Dinamo Sassari: Ceparano, Brunu 3, Petrovic 8, Cipriano 8, Grande 7, Fara, Nobili 8, Brooks 6, Longo, Riismaa 10, Monaldi 9, Aromando 17.
Coach: Luca Vitali
Virtus Zagabria: Paponja 12, Barnstable 8, Kalajzic 5, Buljevic 4, Kruslin 4, Jakic 5, Pesic 5, Majdak 7, Radovic 2, Subasic 2, Skrobat 9, Gordon 7.
Coach: Vladimir Krstic




















