Intervistato da Il Piccolo in vista della partita contro Trieste, il direttore sportivo della Dinamo Sassari Mauro Sartori ha fatto il punto sul momento complicato dei biancoblù: vi riportiamo alcune sue dichiarazioni.
Momento
“In questo momento la stanchezza mentale si fa sentire, ma nel nostro caso pesa molto anche quella fisica. Abbiamo le rotazioni accorciate a causa degli infortuni di Marshall, che rientrerà solo a marzo, e di Beliauskaus, alle prese con una piccola lesione. Anche gli americani sono un po’ acciaccati (Buie e Johnson ndr), e l’impegno costante tra coppa e campionato si fa sentire. In situazioni simili, come dirigenza dobbiamo essere bravi a infondere serenità. Le sconfitte recenti pesano, inutile negarlo. La coppa può darti carica o toglierti energia, e in questo momento dobbiamo essere bravi a non smarrirci. I ragazzi hanno lo spirito competitivo giusto per uscire da questa situazione”.
Su Trieste
“Mi preoccupa tutto di questa sfida, perché Trieste ha dimostrato di avere un roster che è una vera mina vagante: quando giocano a pieno regime, possono competere con le prime quattro della classe, ma quando si slegano rischiano di perdere contro chiunque. Dovremo capire quale versione di Trieste ci troveremo di fronte. Per come siamo messi noi oggi, ci aspettano duelli difficili su ogni fronte; sarà una battaglia a 360 gradi”.
Sugli obiettivi
“La concentrazione è l’unica medicina che può farci superare le assenze: se restiamo uniti e focalizzati, i problemi fisici passano in secondo piano. Dobbiamo essere realisti: con la serie di infortuni che ci ha colpito, il traguardo prioritario è raggiungere il prima possibile una salvezza solida e concreta. Una volta messi in sicurezza, cercheremo di puntare ai play-off. Era già difficile prima, ora con queste assenze serve ancora più concretezza”.














