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Dinamo-Brindisi 64-68: Sassari sconfitta al Pala Pirastu di Cagliari in Sardinia Cup

Simone Aromando durante Dinamo Sassari-Brindisi alla Sardinia Cup | Foto Luigi Canu
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Arriva una sconfitta nella Sardinia Cup per la Dinamo Sassari, torneo organizzato dalla FIP Sardegna al Pala Pirastu: i biancoblù si sono arresi alla Valtur Brindisi per 64-68. Partita vera quella giocata a Cagliari, con tanta intensità e senza risparmio da parte delle due squadre scese in campo: un antipasto importante per quella che sarà il campionato di Serie A2, con la squadra di Brienza che si candida a essere tra le protagoniste.

Ospiti orfani di Ellis, mentre tra i biancoblù fuori precauzionalmente Riisma e prima volta a referto per Brandon Young, statunitense di passaporto bulgaro ingaggiato a gettone dopo l’infortunio di Kajami-Keane con la nazionale canadese. Starting five di Sassari con Vitali, Monaldi, Brunu, Nze e Nobili, gli avversari rispondono con Esposito, Williams, Cinciarini, Bolpin e Fantoma. Primi minuti con le squadre che partono leggermente contratte e i pugliesi che devono subito rinunciare a Mastellari, appena entrato dalla panchina per infortunio: è la Valtur a condurre il quarto, Vitali trova dalla panchina buone risposte da da Aromando, ma è sempre Brindisi a lasciarsi preferire per intensità e fluidità, con la tripla dall’angolo di Miani che vale il +7. Finale di quarto più intenso e combattuto, la Dinamo rosicchia qualche punto con Monaldi e Aromando dalla lunetta, ma Esposito con il buzzer beater sull’assist di Cinciarini in area firma il 17-22. Rientro sul parquet con Nze protagonista, con il lungo che domina l’area senza il panchinato Williams con sei punti consecutivi che portano la Dinamo sopra per la prima volta e Brienza a chiamare timeout: la squadra pugliese si rimette subito in carreggiata e con Caroti e il contropiede finalizzato da Fantoma si riportano sul +5 con coach Vitali a interrompere il match. Inerzia che non cambia nei minuti finali, Brindisi guidata sapientemente da Cinciarini chiude con i liberi dell’ex play della nazionale sul 32-41.

Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo fatica a cambiare marcia,  si mantiene in scia grazie anche all’esperienza di Michele Vitali, ma l’atletismo di Williams nel pitturato fa la differenza, con coach Vitali a chiamare timeout sul 38-49, arrivato dopo un altro rimbalzo offensivo dell’ex lungo di Trento. Difficoltà in attacco che proseguono per i biancoblù, Aromando con un gioco da tre punti riesce a limitare i danni e Sassari chiude sul -9 alla sirena dell’ultimo mini-intervallo (45-54).  L’ultimo quarto si apre sotto il segno di Simone Aromando, cinque punti di fila dell’ex Pesaro e Mestre fanno riavvicinare il Banco agli avversari; partita che si scalda Cinciarini reagisce dopo un contrasto tra Aromando e Miani con gli arbitri che puniscono i due brindisini con un fallo tecnico e un antisportivo. con la Dinamo che si porta a -2. Il pareggio a quota 56 lo firma Alessandro Grande in lay-up che finalmente accende anche il Pala Pirastu: finale bollente, Nobili regala il vantaggio ai sassaresi nel pitturato, ma Esposito trova la tripla del nuovo +1 a 1’37” dalla sirena. La Dinamo esce dal timeout con il tiro sbagliato di Nobili, dall’altra parte segna Bolpin e ancora attacco sbagliato biancoblù per la schiacciata di Williams del 60-65. È il punto esclamativo sulla vittoria di Brindisi che porta a casa una vittoria non banale.  La rivincita andrà subito in scena sabato 12 settembre con il torneo di Oristano.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Valtur Brindisi  64-68 (17-22, 15-19, 13-13,  21-14)
Dinamo: Nze 15, Young 2, Longo, Petrovic, Grande 6, Brunu, Nobili 6, Brooks 4, Monaldi 2, M. Vitali 9, Aromando 20. Coach: L.Vitali
Brindisi: Errico, Caroti 5, Mastellari, Bolpin 10, Del Cadia, Miani 5, Esposito 10, Fantoma 6, Williams 17, Cinciarini 15. Coach: Brienza

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