Giacomo Demartis, ex calciatore con un passato con le maglie di Cagliari, Savona, Torres e Latte Dolce, è stato ospite ai nostri microfoni di Buongiorno 131 per parlare del momento attuale del calcio sardo. Di seguito alcune sue dichiarazioni.
Su Cagliari-Udinese e stagione dei rossoblù
“L’Udinese ha caratteristiche fisiche molto importanti e il Cagliari soffre queste squadre. L’andamento delle ultime giornate lasciava presagire un risultato diverso, ma certe volte arrivano delle critiche che non tengono conto del valore dell’avversario. L’Udinese ha dato fastidio a tante top. Il percorso di Pisacane mi è piaciuto, ha inseguito una linea proattiva, con la squadra che è molto propositiva. Ha valorizzato i giovani, cosa che a Cagliari era sconosciuta negli ultimi tempi. Ha valorizzato i ragazzi che lui stesso ha formato. Quando si è alla prima esperienza si pagano dei giudizi che sono scontati, perché un allenatore con un vissuto diverso non ha le stesse critiche, forse perché ispira più fiducia. Ma facendo una valutazione complessiva, credo che la stagione è stata positiva: mantenere la Serie A è sempre di grande importanza per tutta la Sardegna”.
Sulla Torres
“Greco ha grandissima esperienza e il doppio confronto con il Bra risultava essere molto pericoloso. La partita d’andata è stata preparata in modo impeccabile, la squadra era solida e consapevole delle responsabilità. Hanno messo in campo le loro qualità, hanno gestito i tempi della partita nonostante il gol non convalidato al Bra. Per un episodio si può complicare improvvisamente tutto, ma la Torres ha dimostrato di essere una squadra superiore al Bra. Ci sono stati risultati ingenerosi per le prestazioni della squadra: la Torres meritava di arrivare più vicina ai playoff che ai playout”.
Sulla Serie D
“Bisogna fare i complimenti a tutte le sarde, però dispiace chiaramente per l’Olbia: il cambio di proprietà è stato tardivo, in queste piazze non è mai semplice. Tutte le altre hanno mantenuto la categoria nazionale, una cosa molto importante. Sono state tutte salvezze meritate. La Cos ha beneficiato dell’esperienza dell’anno scorso, il Budoni è stato discontinuo ma ha fatto un girone d’andata importantissimo. Il Latte Dolce ha fatto un grande lavoro, con una media di giovani impressionanti. Il Monastir è una squadra superiore: arrivare a giocare la finale playoff, con una squadra giovane di grande qualità, è un grande risultato. È stato importante anche per tutto il Sud Sardegna: i ragazzi devono avere la possibilità di crescere, i percorsi sono diversi e se si hanno le possibilità anche in altre categorie nazionali è importante. Angheleddu ha fatto un grande lavoro, ha valorizzato tanti giocatori con risultati importanti”.
Per l’intervista completa a Giacomo Demartis guarda o ascolta Buongiorno 131 sui nostri canali Youtube e Spotify.

















