Insieme alla composizione dei nove gironi della Serie D, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la formula della Coppa Italia di categoria che partirà con il turno preliminare in programma domenica 23 agosto.
Il turno preliminare, che vede al via 68 delle 162 formazioni della D (36 neopromosse; 8 retrocesse dalla Lega Pro; 17 vincenti i playout e salve con un distacco superiore agli otto punti nella scorsa stagione; 6 società ripescate; 1 società con la peggiore classifica nella Coppa Disciplina 2025/2026), vedrà al via tra le sarde la sola Ossese. I bianconeri affronteranno in trasferta i laziali dell‘Aranova. In caso di vittoria della gara secca, la squadra di Cotroneo approderebbe al primo turno della competizione in programma il weekend successivo, che vedrà l’inizio della competizione per le altre sarde: l’Ossese incrocerebbe la vincente tra Certosa Vigor Campagnano e Anzio, mentre ci saranno i derby tra Costa Orientale Sarda-Monastir e Budoni-Latte Dolce.
A partire dai Trentaduesimi (7 ottobre) il percorso delle formazioni rimaste in gara si svilupperà sulla base del tabellone passando per i Sedicesimi (28 ottobre), Ottavi di finale (18 novembre), Quarti di finale (9 dicembre) e Semifinali (andata 20 gennaio, ritorno 3 febbraio). La finale potrà disputarsi in un doppio confronto di andata e ritorno (17 febbraio-3 marzo) o in gara unica (4 marzo). L’ordine di svolgimento delle gare viene stabilito da sorteggio fino ai trentaduesimi, a seguire sarà determinato dal principio dell’alternanza casa/trasferta nel turno precedente. Per quanto concerne le modalità di qualificazione al turno successivo o determinazione vincente della finale, direttamente i rigori in caso di parità al termine dei tempi regolamentari sia in gara unica che nel format andata e ritorno.
























