agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Ciclismo, Balliana: “Firmare con la Bora è come andare al Real Madrid. Ora obiettivo Lunigiana”

Enrico Balliana e Aurora Marrocu | Foto Centotrentuno
Enrico Balliana e Aurora Marrocu | Foto Centotrentuno
sardares
sardares
sardares
sardares

Nella splendida cornice del campo sportivo di Temù, dove abbiamo seguito assieme l’allenamento mattutino del Cagliari, sono venuti a trovarci il campione italiano Juniores di ciclismo Enrico Balliana, fresco della firma con la Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies, e la sua ragazza Aurora Marrocu, anche lei ciclista nel team Zhiraf Pagliaccia.

Sulla passione per il calcio di Enrico
“Ho giocato a calcio per nove anni: i primi otto nella PGS Arborea e l’ultimo al Simba di Gianfranco Matteoli. Poi ho preso la decisione di puntare tutto sulla bici e, per adesso, sta andando tutto bene. Speriamo continui così anche in futuro”.

Sul Giro della Lunigiana
“Sicuramente l’obiettivo principale adesso è il Giro della Lunigiana, cercando di guadagnarmi la convocazione per i Mondiali e gli Europei. La condizione è in crescita, mi sto allenando davvero bene e sto dando il 110% ogni giorno. Sono convinto che al Lunigiana potrò essere protagonista, poi spero di conquistare anche gli altri importanti appuntamenti internazionali”.

Sull’annata di Enrico
“I numeri erano già buoni e sapevo che la condizione sarebbe migliorata durante l’anno. Mi serviva soltanto il risultato per sbloccarmi e, da quel momento, sono entrato in una condizione mentale che mi ha permesso di raggiungere tutti questi traguardi”.

Sul fratello Andrea Balliana
“Tra me e lui c’è un legame davvero forte e questo ci aiuta molto. Adesso sono in una buona condizione e cerco di guidarlo e aiutarlo a ottenere risultati. Sono davvero orgoglioso di quello che sta facendo”.

Obiettivi di Aurora
“La stagione è stata in costante crescita. Dopo diversi anni complicati, dovuti a vari motivi come gli allenamenti e i cambi di preparatore, quest’anno sono finalmente riuscita a ottenere buoni risultati, tra cui tre piazzamenti nella top 10 a livello internazionale. Adesso, dopo la pausa per la maturità, sono in ripresa e spero di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Uno degli obiettivi più importanti è il Giro della Lunigiana Women”.

Conciliare scuola e ciclismo
“È davvero difficile conciliare tutto, soprattutto se non si trovano professori disposti ad aiutarti e a sostenerti nel tuo percorso. Io, fortunatamente, ho avuto insegnanti che mi hanno dato una grande mano. Grazie anche al progetto Studente-Atleta sono riuscita a partecipare alle trasferte e a gestire le assenze. È un progetto davvero importante che aiuta gli sportivi. Conciliare studio e ciclismo non è semplice, ma con una buona organizzazione si possono ottenere ottimi risultati”.

Sensazioni sul passaggio alla Bora
“È stata un’emozione incredibile. Se dovessi fare un paragone con il calcio, è come firmare per il Real Madrid. Entrare in una delle migliori squadre del WorldTour è un sogno che si realizza. Oggi posso svegliarmi la mattina sapendo di essere un professionista e questo mi dà anche una maggiore serenità mentale”.

Ciclisti e cicliste giovani da seguire secondo Enrico e Aurora
“Sicuramente Alessio Magagnotti, anche lui in Bora. Per le women la campionessa italiana Maria Acuti e Elisa Bianchi”.

Un consiglio ai ragazzi sardi che vogliono avvicinarsi al ciclismo
“Il consiglio principale è quello di crederci sempre, allenarsi con costanza e, soprattutto, non rimanere chiusi nella mentalità locale. Bisogna andare a correre anche in continente: è un sacrificio, ma sono proprio quelle esperienze che ti fanno crescere di più”.

Consiglio di Aurora
“Il mio consiglio è lo stesso di Enrico: non chiudersi all’ambito sardo, ma uscire dall’isola. Purtroppo le opportunità sono poche e il futuro passa soprattutto dalle esperienze in continente”.

Percorso ideale secondo Aurora
“Il mio percorso ideale è vallonato, quindi ondulato, con tante colline ma senza salite troppo impegnative. Mi piace avere un tratto iniziale di pianura, perché riesco a entrare in condizione con il passare dei chilometri. Poi, nel finale, una salita dove posso esprimere al meglio le mie caratteristiche”.

Percorso ideale secondo Enrico
“Mi basta un arrivo su un falsopiano. Mi piacciono anche i percorsi duri, ma non eccessivamente impegnativi. Va bene sia una gara pianeggiante con una salita lunga, sia un percorso collinare. L’ideale è arrivare con un gruppo ristretto e giocarsi tutto in una volata sul falsopiano o leggermente in salita, caratteristiche che mi si addicono”.

Sul Cagliari
“È stato molto interessante. Li ho visti lavorare a un ritmo davvero elevato, sinceramente non me l’aspettavo. Ho notato che stanno lavorando bene e che stanno cercando di crescere in questa fase di preparazione. Secondo me il Cagliari potrà essere competitivo in questa stagione. I miei giocatori preferiti di sempre sono Barella e Nainggolan, mentre tra quelli attuali dico Sebastiano Esposito”.

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox