agenzia-garau-centotrentuno

Caprile: “Cagliari squadra più importante della mia carriera, essere capitano un orgoglio”

Elia Caprile durante l'evento a Doppio Malto
sardares
sardares

A margine di un evento con i tifosi al Doppio Malto della Corte del Sole di Sestu, il portiere del Cagliari Elia Caprile ha parlato alla stampa a pochi giorni dalla partita con il Como.

Sulla parata su Pellegrino
“ƈ stata una bella parata anche con un pizzico di fortuna. Mi sono mosso bene e sono riuscito a parare”

Sulle insidie della prossima sfida contro il Como
“Giochiamo contro una squadra forte che sta lottando per la Champions League e ha pareggiato con l’Inter. Sono forti ma ci stiamo preparando bene e non vediamo l’ora di scendere in campo”.

Riguardo la possibile convocazione in Nazionale
“La Nazionale ĆØ un sogno e lavoro tutti i giorni per essere chiamato, ma la concentrazione ĆØ sempre sul Cagliari e lavoro sempre per fare bene.”

Sulla fascia da capitano
“Essere riconosciuto dallo spogliatoio, dallo staff e dal mister, ma anche dai tifosi, come un leader ĆØ sicuramente uno step importante che comporta anche delle responsabilitĆ  che sto imparando a gestire. Essere capitano del Cagliari ĆØ un orgoglio.”

Riguardo l’essere uno dei migliori portieri della Serie A
“Spero di continuare cosƬ, ma mancano ancora dieci giornate, dopodichĆ© tireremo le somme.”

Il peso dei riflettori addosso
“Credo di essermelo guadagnato il fatto di essere riconosciuto come un punto fondamentale del Cagliari. Ho cercato di lavorare sempre di più perchĆ© solo tramite il lavoro posso fare delle cose positive.”

L’obiettivo personale e della squadra
“La cosa più importante ĆØ la salvezza, una volta fatto ciò poi si lavorerĆ  per raggiungere altre soddisfazioni.”

Quanto manca per la salvezza e cosa potrebbe succedere a fine campionato
“Non lo so. Noi lavoriamo partita per partita. Mancano ancora 10 giornate, poi tireremo le somme. Ora penso solo al Como”

Sulla rete di Folorunsho
“Ha fatto un grande gol, non c’ĆØ niente da aggiungere.”

Quali sono i sogni del portiere durante la partita
“Non prendere gol ĆØ sempre bello. Poi se non prendi gol perchĆ© pari, bene, se non prendi gol perchĆ© la squadra gioca alla grande ancora meglio.”

Ancora sulla responsabilitĆ  dell’aver indossato per tre volte la fascia da capitano
“E’ una responsabilitĆ  molto grande ed ĆØ anche molto bello poter rappresentare una squadra storica come il Cagliari.”

Sull’importanza per i portieri nel saper utilizzare sempre di più i piedi
“Il calcio sta cambiando e a noi portieri richiede sempre di più. Penso comunque che il fatto che Guardiola abbia preso un portiere come Gigio dimostri quanto sia importante avere un portiere che sappia usare le mani piuttosto che un portiere che usando i piedi non ti aiuta a portare punti alla squadra.”

L’errore con il Genoa e la prestazione non brillante con il Lecce
“Non sono rimasto sorpreso dagli errori perchĆ© fanno parte del portiere, del calcio e della vita. Ho continuato a concentrarmi sul lavoro perchĆ© sono consapevole del fatto che solo tramite il lavoro posso migliorare.”

Su cosa rappresentano il Cagliari come squadra e Cagliari cittĆ 
“Il Cagliari ĆØ la squadra più importante della mia carriera perchĆ© mi ha dato fiducia quando tante altre squadre non l’hanno fatto. A Cagliari, come cittĆ , ĆØ nato mio figlio. Credo che questo dica tutto.”

Le sensazioni iniziali sulla squadra giovane con un mister esordiente
“Il Presidente e il Direttore sportivo sanno quello che fanno, quindi non mi ha spaventato ciò. Siamo una squadra che Sa quello che fa e solo tramite il lavoro ci possiamo togliere tante soddisfazioni.”

Le aspettative sulla partita col Como
“E’ una partita tosta contro una squadra nei primi posti della classifica. Non vediamo l’ora che arrivi sabato per impegnarci al massimo.”

ha collaborato Arianna Russo

Condividere su

Commenti

guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

2
0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox