I ritorni di Dossena e Sulemana come un antipasto in attesa delle portate principali che, come da copione, nel ristorante chiamato calciomercato arrivano sempre quando la chiusura si avvicina progressivamente. Il Cagliari, non fanno eccezione nemmeno le altre squadre di Serie A, ha così accelerato nei giorni che portano alla sfida contro il Verona di sabato 31 gennaio, con la chiusura delle operazioni prevista 48 ore dopo il fischio finale della gara della Unipol Domus (lunedì 2 febbraio alle 20).
Linea verde
Detto dei prestiti di Dossena dal Como (secco) e di Sulemana dall’Atalanta (via Bologna, con diritto fissato a 11 milioni di euro), il mercato del Cagliari è proseguito con l’arrivo di Albarracín dal Boston River. L’attaccante uruguaiano classe 2005, come rivelato dal presidente del suo ormai ex club Perdomo, è stato prelevato dalla società rossoblù per un 1,8 milioni di euro pagabili in tre soluzioni. Un innesto di prospettiva, ma con occhi anche sulla seconda parte della stagione attuale, discorso che vale anche per l’esterno destro olandese del 2006 Raterink. Chiusa la trattativa lampo con il De Graafschap, acquisto a titolo definitivo per una cifra di poco superiore al milione, con Raterink atteso in Italia domani 30 gennaio per svolgere le visite mediche e successivamente volare in direzione Sardegna per la firma. L’idea del Cagliari è stata quella di anticipare la concorrenza e, soprattutto, il futuro che vedrà Palestra fare ritorno a Bergamo a fine stagione e quindi dare tempo a Raterink di adattarsi alla nuova esperienza senza particolare fretta. E sempre sul fronte giovani e sguardo in avanti nel tempo, nella giornata di oggi hanno svolto le visite a Villa Stuart il difensore del Lumezzane Beidi Gallea (ufficializzato in serata) e l’esterno destro offensivo del Siracusa Di Paolo. Il primo classe 2005, il secondo 2006, entrambi innesti a titolo definitivo ed entrambi pronti a sbarcare in Sardegna in estate, restando fino a giugno in prestito ai rispettivi club. Sul fronte uscite oggi è stata la giornata dell’addio definitivo di Di Pardo alla Sampdoria con alcuni mesi d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto prevista per fine stagione, così come ha salutato Cavuoti ceduto a titolo temporaneo al Bari, mentre si attende di sistemare gli ultimi dettagli per il prestito di Liteta all’Avellino.
Prati saluta, Dominguez idea concreta
Il 29 gennaio, però, verrà ricordato come il giorno della definizione dell’affare Prati con il Torino. L’improvvisa accelerata dei granata della serata di ieri, infatti, ha portato a una stretta con un accordo trovato abbastanza velocemente. Prima il club del presidente Cairo ha risolto il prestito di Asllani con l’Inter (l’albanese è diretto al Besiktas), poi ha dato gas alla trattativa per Prati arrivando alla quadra definitiva in poco tempo. Prestito oneroso da 300 mila euro e diritto di riscatto fissato a 6 milioni, queste le cifre che porteranno il 2003 ravennate a trasferirsi in Piemonte con un contratto – in caso di opzione esercitata a giugno – con vista 2030, due anni in più rispetto a quello attuale con il Cagliari. Non solo l’uscita di Prati per la quale si attendono soltanto visite e firme, ma anche una nuova idea per il reparto offensivo con l’idea Benjamin Dominguez nata all’improvviso. L’argentino del Bologna, confermato pochi giorni fa da Italiano nonostante i rumors di mercato (Parma e soprattutto Mallorca), con tanto di titolarità contro il Genoa, avrebbe già aperto la porta all’eventuale prestito con il Cagliari e, nel frattempo, è stato nuovamente escluso dalla lista UEFA per far posto a Freuler. Dominguez, idea concreta, sarebbe così la soluzione per rimpiazzare sia l’infortunato Felici sia il possibile (per non dire probabile) partente Luvumbo sul quale resterà forte il Parma. L’angolano è obiettivo dei ducali nonostante inizialmente si era parlato di uno scambio di prestiti con Cutrone (via Como), pista rimasta fredda e ora definitivamente tramontata con il passaggio dell’attaccante scuola Milan al Monza in Serie B. Su Luvumbo oltre al Parma anche la possibile pista araba, mentre attenzione a nuova movimenti in entrata in mezzo al campo dopo l’uscita di Prati, con sia il mercato italiano che quello estero come opzioni, in attesa dei ritorni di Deiola e Folorunsho che, però, potrebbero slittare a fine febbraio.












