Dopo il playout di Primavera 1 vinto 3-0 in trasferta contro il Napoli, il Cagliari U20 ripartirà nella stagione 2026/27 con Alberto Gallego alla guida dei giovani rossoblù. Molti giocatori sono destinati ai saluti, avendo concluso il loro percorso nel campionato Primavera. Fra circa un mese è inoltre previsto il ritiro precampionato.
Vecchia guardia
Nonostante restino ancora dubbi e situazioni da definire, una cosa è ormai chiara: Alberto Gallego, subentrato a stagione in corso dopo l’esonero di Pisano, guiderà il Cagliari U20 anche nella stagione 2026/27. Il gruppo andrà incontro a una profonda rivoluzione, con diversi elementi della “vecchia guardia” pronti a salutare dopo aver terminato il proprio percorso in Primavera. Cogoni potrebbe partire in prestito o a titolo definitivo (contratto fino al 2027 con opzione per un anno di rinnovo), mentre il compagno di reparto Antoni Franke è vicino all’addio con possibile destinazione Dukla Praga. In uscita anche Amos Marini che stando alle indiscrezioni del sito mondoprimavera è seguito dal Barletta, e il bulgaro Sulev, destinato con ogni probabilità a cambiare squadra. Situazione diversa per il capitano Grandu, insieme a Mendy e Trepy, che verranno valutati da mister Pisacane nel ritiro del Cagliari, in programma anche quest’anno a Pontedilegno-Tonale.
Ripartenza
Il Cagliari U20 2026/27 ripartirà comunque da diversi punti fermi della leva 2007. In evidenza Tronci, tra le note più positive della stagione appena conclusa: 3 gol in 37 presenze e una crescita costante lungo tutto l’arco del campionato. Tra i profili da tenere d’occhio anche Malfitano, utilizzato con continuità sia con Pisano sia nella seconda parte di stagione con Gallego, fino ad arrivare ad alcune convocazioni in prima squadra. Curiosità anche per il classe 2009 Vargiu, che nella stagione appena conclusa ha trovato spazio soprattutto nella prima parte, complice gli infortuni di Cogoni e Nicola Pintus, inizialmente impiegato anche da fuori quota. Stesso discorso per il classe 2008 Luca Costa, autore del suo primo gol in Primavera proprio nell’ultima gara stagionale contro il Napoli, e per Cardu, che ha già fatto intravedere buone qualità. Tra i profili da monitorare c’è anche il nuovo acquisto Akarakiri, arrivato dall’Everton. Il giovane sarà inizialmente valutato con il gruppo dei più grandi, ma non è escluso un suo impiego anche in U20, seguendo un percorso simile a quello intrapreso nell’ultima stagione da Raterink (8 presenze, 2 gol e 1 assist) e, in parte, da Albarracin.
Progettualità
Sappiamo come il Cagliari Calcio stia investendo con decisione sul proprio settore giovanile. Nonostante una stagione complessa sia per la Primavera che per l’Under 18, il lavoro di sviluppo resta centrale nelle strategie del club. In questo contesto assume particolare rilievo la figura di Max Canzi, rientrato in Sardegna dopo la positiva esperienza alla Juventus Women. Canzi avrà un ruolo diverso rispetto al passato: sarà infatti responsabile del settore giovanile, con il compito di coordinarne le attività e lavorare in sinergia con Pierluigi Carta, confermato nel ruolo di direttore sportivo lo scorso settembre e legato al club da un contratto rinnovato fino al 2029.
















