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Cagliari, Pisacane: “Tutti responsabili a partire da me, ora rimaniamo compatti”

Fabio Pisacane durante Cagliari-Lecce | Foto Valerio Spano
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Queste le dichiarazioni ai microfoni di Dazn di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, a margine della sfida persa 2-0 contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

Sulla gara

“Quando si perde tante cose non sono andate. Abbiamo offerto una prestazione non all’altezza, questo ci dispiace perché potevamo mettere fieno in cascina. Siamo tutti colpevoli, a partire da me. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo brocchi ora. Non ci dobbiamo deprimere ora, serve capire bene che il momento richiede attenzione, malizia e astuzia. Mi dispiace perché oggi la squadra è stata frenetica e imprecisa. Questo non te lo puoi permettere in determinate situazioni del match”.

Attenzione

“Quanto ha influito il filotto di tre vittorie consecutive? Ci sta che questo accada quando ci sono tanti giovani. Qua entro in gioco io, in settimana ho cercato di battere sul fatto che ancora non siamo salvi. Dobbiamo ancora battagliare per arrivare all’obiettivo. Come ho detto in conferenza dettagli e letture avrebbero fatto la differenza. Oggi abbiamo subito gol su due calci piazzati. Ora serve capire il perché di questa frenesia e di questo atteggiamento, per alcuni tratti, sulle punte”.

Sui calci piazzati

“Sapevamo che il Lecce ha tanti centimetri e avremmo dovuto prestare attenzione. Quando si prende un gol così, come nel caso di Gandelman, si compiono diversi errori. Dispiace perché in passato sui calci piazzati ci siamo difesi bene”.

Su Gaetano e Folorunsho

“Folorunsho penso che da domani incrementi il lavoro. Può tornare a disposizione per la gara contro la Lazio. Gaetano invece si deve fermare per tre settimane. Quest’ultima è una perdita importante in questo momento perché stava ingranando sul nuovo ruolo in termini di fiducia. Dispiace perché quando ha spinto un po’ di più, dopo quattro gare di fila, si è fatto male. Però questa sconfitta non è figlia delle assenze, sarebbe cercare alibi pensare questo”.

Sulla salvezza

“Quello che abbiamo fatto di buono finora si sta dimezzando. Noi abbiamo in testa qual è il nostro obiettivo. Non mi sono mai esaltato dopo il filotto di vittorie, perché sappiamo che basta poco per tirarsi fuori e altrettanto per ributtarsi nella mischia. Ora dobbiamo restare compatti e non dobbiamo deprimerci. Mi auguro che la squadra accenda la spia della cura maniacale come in quei tre successi consecutivi”.

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