Queste le parole ai microfoni di Sky del tecnico dei rossoblù Fabio Pisacane a margine della sfida persa 2-0 contro la Roma.
Sulla partita
“Quando si perde si può sempre fare qualcosa di più, a partire da me. Dispiace perché le poche occasioni che abbiamo avuto potevamo gestirle meglio. C’è stata tanta imprecisione, la squadra non ha fatto una prestazione ordinata. Non voglio dire che c’è una categoria di differenza con i miei ragazzi, sarebbe ingiusto, ma è normale che la Roma lotti per altri obiettivi”.
Sulla carriera
“La strada è lunga, ho iniziato stamattina praticamente, quindi devo dimostrare ancora tantissimo. Devo solo metterci l’applicazione e la fame di quando ero calciatore, nonostante i miei mezzi sono arrivato in Serie A. Ma sono i ragazzi a meritare i complimenti per quello che stiamo facendo, non io. Ho imparato in questi anni a conoscere i sardi e so cosa vogliono, loro ti danno rispetto e verità ma richiedono coerenza. Abbiamo bisogno dei tifosi, speriamo di avere sempre il loro supporto, sono insostituibili. Riguardo la serenità di cui ha parlato Angelozzi, lo ringrazio, ma anche io ho le mie paure, perché la paura è un sentimento che hanno i vincenti, per cui un po’ di sana paura ci sta”
Palestra
“Dopo tutte queste giornate faccio fatica a trovare aggettivi per quello che sta dimostrando. Non mi sento di dire che andrà in nazionale, questo lo deciderà Gennaro che ha molto più esperienza di me. Le prestazioni di Palestra però sono sotto gli occhi di tutti”.












