Queste le dichiarazioni ai microfoni di Dazn di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, a margine della sfida persa per 2-0 contro la Roma. Di seguito le sue parole.
Sulla gara
“Cosa è mancato? È normale che potevamo fare meglio nelle uscite palla al piede, abbiamo avuto tanta frenesia. Non è stata una gara brillante, di fronte avevamo la Roma e giocavamo in uno stadio importante. Al netto delle difficoltà abbiamo lasciato tutto in campo. Però già con lo staff da domani siamo al lavoro per ottimizzare e migliorare”.
Su Gaetano
“Perché Gaetano play? Penso che in futuro possa giocare in quel ruolo, ha la personalità per smarcarsi e giocare sotto pressione. Una squadra come il Cagliari deve cercare palleggio e lui ci consente di farlo. Anche lui era convinto di spostarsi venti metri più indietro. Siamo partiti da lontano, dalla gara contro il Bologna. Chiaro che ci sono letture difensive differenti, però si sta comportando bene. Gli piace giocare in quel ruolo. Il fatto di non aver fatto il ritiro, il ritardo nell’entrare in condizione, hanno agevolato il suo nuovo posizionamento”.
Gestione dell’emotività
“Metto sul tavolo la mia piccola esperienza in Serie A, so che questa è una categoria infida. Una squadra come la nostra, così giovane, può esaltarsi facilmente. Io questa esaltazione devo centellinarlo, sono venuto qua a Roma facendo passare il messaggio che nelle ultime tre abbiamo conquistato un solo punto. Nel nostro terzo campo difensivo abbiamo lasciato tutto e questa caratteristica non è banale”.
Sulla scelta di Dossena titolare
“Dossena è un ragazzo che se non avesse giocato stasera, la settimana prossima sarebbe arrivato a undici mesi con una settimana in più. Prima gioca e meglio è per lui, perché questi calciatori o non giocano per scelta tecnica o per infortuni, e quindi prima scendono in campo e prima trovano condizione. Già il fatto di aver tenuto tutta la gara è un segnale incoraggiante. Chiaro che le distanze fanno la differenza quando rimani tanto tempo lontano dai campi. Si poteva lavorare meglio sulle linee di anticipo, ma l’avversario di oggi era ostico. Però in questo senso in Dossena troviamo un calciatore che ci può dare tanto nella corsa salvezza”.












