Queste le dichiarazioni ai microfoni di Dazn di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, a margine della sfida persa contro l’Udinese.
La partita
“Dispiace perché quando fai così tanti tiri e non la butti dentro è una giornata no. Siamo stati poco precisi. Dobbiamo riordinare le idee e andare avanti, abbiamo fatto una partita importante”.
Cinismo
“Oggi ho messo Mendy in campo per 100 minuti, si è sacrificato ed era il terminale offensivo che ci è mancato. Paul si è sbattuto tanto. A Esposito chiedo sempre di dare valore a ogni pallone che tocca, un po’ di sano egoismo potrebbe permetterci di andare più in rete, ma sono contento perché fa quello che chiedo. I gol li farà, anche quando girerà la fortuna come in occasione del palo. Non meritavamo un epilogo del genere oggi, abbiamo tirato tanto e abbiamo fatto zero gol. Il calcio è anche questo”.
Sul finale
“Ho avuto una percezione confusa, ho chiesto al mio calciatore e mi ha assicurato che non ha detto nulla. Lo conosco da anni e ha valori importanti, Alberto (Dossena ndr) non potrebbe mai aver detto cose simili. Credo nell’uomo. Quanto visto nel finale si poteva evitare”.
Futuro
“Abbiamo iniziato in un modo poi siamo stati un po’ camaleontici. Ho fatto delle richieste diverse a loro. Se oggi guardo Adopo vedo una crescita, oggi cito lui ma tutta la squadra è cambiata. Anche oggi abbiamo fatto delle cose egregie e vanno comunque dati meriti al Cagliari che ha fatto bene contro una squadra che ha vinto contro Inter e Milan”.

















