Le parole in sala stampa alla Unipol Domus del tecnico del Cagliari Fabio Pisacane al termine della sfida, pareggiata per 0-0, di Serie A contro la Lazio di Maurizio Sarri.
Sulla gara
“Soddisfatto della reazione o occasione persa? Sicuramente questa squadra dimostra che sa sempre reagire, specie dopo le brutte battute d’arresto. Penso al dopo Genoa e al dopo Lecce. Non avevamo offerto un bello spettacolo nell’ultima sfida, ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché siamo falcidiati dagli infortuni. Mazzitelli salterà anche Parma sicuramente oltre a Mina, ma noi cerchiamo alternative e non scuse. Spero che la gente ci riconosca questo, non ci deprimiamo mai. Spero che questo venga apprezzato”.
Sulle scelte
“Se dopo una sconfitta pensiamo che il centrocampo a 4 non funziona, non possiamo pensare che funzioni dopo un pareggio: non mi sento di dire che siamo pronti per giocare a 4. Non era quella la mossa voluta. I cambi nella gara? In questo momento siamo rimaneggiati e ho una panchina giovanissima non è facile. Io cerco di fare meno danni possibili e cambiare per cambiare non serve. Però volevo cambiare un po’ l’attacco che era stanco e avevo preparato qualcosa, ma poi non volevo cambiare l’inerzia di una squadra che stava andando bene. Per come è finita direi che abbiamo azzeccato le scelte”.
Sulla difesa
“Dossena conosce bene la squadra e fino a pochi mesi fa era con noi. Stasera ha fatto una prestazione importante e con Mina era lui a fare la coppia titolare con Ranieri. Ma anche Ze Pedro e Obert hanno fatto una prova di qualità e quantità. Da domani penseremo al Parma e vedremo quale vestito buono metterci. Siamo molto rimaneggiati ma dobbiamo restare positivi”.
Mazzitelli e i tempi di recupero degli altri
“Lui aveva un problema al quadricipite e oggi ha avuto un problema al polpaccio. Lui paga, come Gaetano o Ze Pedro, i tanti minuti fatti dopo un periodo con meno partite. Lo volevo preservare contro il Lecce perché era un campanello d’allarme. Rientri? Folorunsho dovremo recuperarlo per Parma e poi dopo spero di recuperarne altri”.












