Le parole in sala stampa del tecnico del Cagliari Fabio Pisacane dopo il successo per 1-0 contro la Roma alla Unipol Domus nella quattordicesima giornata della Serie A.
Sulla partita
“Cosa ha fatto la differenza? Quando vinci contro le grandi squadra sono tante le cose che contano, come il cuore, l’energia e l’attenzione. Abbiamo avuto pochi giorni per preparare questa gara contro un allenatore che ha fatto delle cose straordinarie e sapevo perfettamente come potevano metterci in difficoltà. Sono felice della prestazione dei ragazzi e della risposta data. L’infortunio di Felici è stata una mazzata ma che doveva mettere fine al periodo complicato iniziato con l’infortunio di Belotti”.
Su Palestra e sui pochi punti
“Non so perché abbiamo fatto pochi punti nelle ultime settimane. Nel calcio e in Serie A ogni gara è difficile e quando hai delle frecce sempre contro, come gli infortuni, devi essere bravo a non trovare gli alibi. Palestra è un giocatore che è molto forte, ma non voglio parlare di un singolo. Ma vorrei fare i complimenti a Rodriguez alla prima in Serie A, alle volte i giovani devi capire quando inserirli e quando farli aspettare. Avevamo 7 ragazzi nati dal 2000 in poi oggi in campo e questo spiega il nostro progetto”.
Quanto conta questa vittoria
“Una vittoria che comunque vale sempre tre punti, ora non culliamoci su quanto fatto oggi se vogliamo salvarci. Io dico sempre quello che penso e sono uno di pancia e sempre autentico. Io non trovo mai scuse per i miei giocatori e posso solo dire che ho bisogno di tutti in questa mia prima esperienza. Sono contento di come ha risposto anche il mio staff a questo periodo senza i tre punti”.
Con la nuova proprietà
“Non ci siamo ancora visti e avremo modo di parlare. Siamo felici di aver bagnato la loro prima presenza con un successo”.
Gaetano
“Lui è una freccia importante e deve solo trovare continuità. Tutti vogliamo vincere ma dobbiamo anche essere lucidi dei momenti che attraversa una squadra sia in positivo che negativo”.
Prati solo da subentrato
“Abbiamo studiato una gara uomo contro uomo e avevamo pensato a Prati e Gaetano come armi a gara in corso. Anche prima dell’espulsione non avevamo sofferto la Roma perché la squadra aveva fatto tutto in modo eccellente. Deiola ha fatto una grandissima prestazione e la nostra gente meritava questi tre punti”.












