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Cagliari, Mina: “Volevo una serata come questa, io ormai mi sento un sardo”

Yerry Mina durante Cagliari-Juventus | Foto Valerio Spano
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Le parole in sala stampa del difensore colombiano Yerry Mina dopo il successo del Cagliari per 1-0 in casa contro la Juventus alla Unipol Domus.

Sulla gara
“Abbiamo fatto una grande prestazione oggi e io, anche se non stavo bene, volevo esserci. Prima della gara sono andato dal mister perché volevo giocare e fare la guerra per questa squadra. Devo ringraziare i miei compagni per la prova che hanno fatto”.

Sulle ultime prestazioni non al meglio
“Si è stato un po’ frustrante provare a giocare ma rendere meno per motivi fisici, ma anche questo fa bene. A volte devi affrontare dei momenti difficili per raggiungere dei momenti felici come quello che sto vivendo stasera. Ora pensiamo già alla prossima partita che sarà difficile”.

Capitano
“Io mi sento sardo, per me è un orgoglio. Io ormai mi identifico con i sardi e voglio andare forte per questa maglia”.

Corsa salvezza
“Vale tantissimo, oltre i tre punti. La Juventus è sempre difficile da battere e noi arrivavamo da Genova, ci serviva una serata così. Abbiamo lavorato molto bene in difesa e con grande solidità. Il mister ci aveva chiesto questa prestazione ed essere riusciti a replicarla è davvero importante”.

Su Pisacane
“Lui è napoletano, cresciuto in una situazione difficile e mi sento molto simile a lui. Nel finale sono andato da lui per parlargli perché dovevamo morire pur di non lasciargli prendere i tre punti dalle nostre tasche”.

Sui momenti della partita e sul Mondiale
“Il momento più difficile stasera è stata la seconda parte, quando loro hanno attaccato in tantissimi e noi eravamo anche un po’ stanchi. Ma siamo stati sempre chiusi e uniti e questo ha fatto la differenza. Mondiale? Voglio non solo andarci ma essere protagonista assoluto”.

 

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