Classico appuntamento del Cagliari Calcio al Teatro Sant’Eulalia del quartiere “Marina” con i più giovani: i due calciatori rossoblù Riyad Idrissi e Yael Trepy hanno partecipato all’incontro con il tema “I valori dello sport, scuola di amicizia e rispetto che educa alla giustizia e alla pace”. A margine dell’evento il terzino sinistro originario di Sadali ha parlato ai microfoni della stampa.
Sull’iniziativa
“L’obiettivo di questi incontri è quello di trasmettere i valori oltre al calcio, di integrità e di socializzazione. Sono iniziative bellissime. Io sono un ragazzo che è partito da un paesino ed è arrivato al Cagliari, passando dal Sadali e dall’Isili. La società Cagliari Calcio è molto attenta al lavoro sul settore giovanile. Le Under stanno facendo molto bene, la Primavera ha sfiorato i playoff e vinto la Coppa Italia. I ragazzi che incontriamo oggi devono credere ai loro sogni, crederci sempre e non abbandonare mai quello a cui credono”.
Sul momento del Cagliari
“Queste tre vittorie hanno migliorato la classifica e abbiamo acquisito più fiducia. Abbiamo lavorato tanto, con il lavoro e il sacrificio riesci a ottenere questi risultati. Abbiamo la consapevolezza di dover continuare a lavorare per raggiungere obiettivi come questi delle tre vittorie. Contro la Roma sarà tosta, giocare all’Olimpico sarà entusiasmo e difficile allo stesso tempo. Noi ci crediamo come abbiamo sempre fatto da inizio campionato”.
Il primo gol alla Domus
“Un’emozione grandissima, avevo fatto il primo gol sempre con il Verona a casa loro, stavolta è arrivato davanti alla nostra gente e l’emozione è tutta un’altra cosa. Sentire esultare il mio stadio e sentire urlare il mio nome è un sogno che si realizza. Ma ora non mi accontento, continuo a lavorare sperando ne possano arrivare tanti altri in casa”.













