Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, arrivato a Ponte di Legno per seguire il ritiro della squadra, ha rilasciato un’intervista i microfoni di Videolina. Il patron rossoblù ha trattato diversi temi, dal calciomercato alla questione stadio.
Ritorno a Ponte di Legno
“Ci stiamo trovando molto bene anche quest’anno, abbiamo avuto la fortuna di avere una bella giornata con un po’ di caldo. Qua si sta benissimo e penso che la squadra stia lavorando molto bene”.
Il caso Esposito
“Magari non risulto un presidente molto mediatico. Queste cose che succedono ci danno molto fastidio. Siamo abituati a discuterne in casa guardandoci negli occhi. Francamente sono rimasto un po’ sorpreso da quello che è successo. Esposito, così come Caprile, Deiola e Zappa, ha dimostrato di essere un leader di questa squadra. Anche oggi si è allenato bene. Abbiamo anche tanti ragazzi stranieri bravissimi. Si è romanzato troppo con alcuni video rispetto a questa situazione. Io francamente non lo capisco”.
Caprile
“Io son fermamente convinto che qualora rimanessero, sia lui che Esposito, sarebbero due giocatori cardine per il Cagliari”.
Mercato in attacco
“Ci sono tanti ragazzi che meritano una possibilità: da Kingstone a Mendy e Borrelli, quest’ultimo l’anno scorso ha segnato cinque gol. Di Paolo è un ottimo giocatore, così come Fazzini che è una mezz’ala offensiva e ovviamente anche Esposito. Tutti i giocatori che ci sono meritano una chance, ma non è detto che non interverremo su questo reparto”.
In difesa
“È un reparto in cui interverremo rapidamente. Due giocatori sono in uscita, quindi vedrete presto dei nuovi arrivi”.
Sugli esterni
“Stiamo valutando di fare qualcosa di diverso. È difficile rimpiazzare un giocatore forte come Palestra. Sono più domande da fare al direttore sportivo o all’allenatore”.
Dimissioni Maldini e Leonardo
“Non ero al corrente di questo passo indietro. Mi dispiace per Leonardo, ci ho parlato 10 giorni fa, gli ho detto chiaramente qual era la mia opinione. È una persona che stimo e con cui c’è un rapporto forte. Anche a Malagò ho espresso la mia opinione. Noi del Cagliari siamo un club che ha dimostrato di saper lavorare con tanti italiani e mi sarebbe piaciuto che la nostra posizione venisse presa in maggiore considerazione. È stato un dialogo molto stretto e non voglio rivelare ciò che ci siamo detti 10 giorni fa”.
Lo stadio
“Abbiamo vissuto questi anni rivedendo il progetto, varie prescrizioni, tantissimi enti, ed è stato un grandissimo successo arrivare poi con l’ok definitivo alla conferenza dei servizi. Credo si sia accelerato parecchio negli ultimi mesi. Giovedì prossimo speriamo di ottenere la pubblica utilità, ma era normale che questa fase avesse queste tempistiche. Sarebbe un miracolo avere questo bando entro il 20 agosto, ma qualora dovesse arrivare a settembre o a ottobre saremmo contenti comunque”.
























