Le parole in sala stampa di Sebastiano Esposito dopo la sconfitta del Cagliari per 2-1 contro il Sassuolo a Reggio Emilia. L’ex Empoli che si è reso protagonista con la rete su rigore dell’1-0 momentaneo per i ragazzi di Pisacane
Sulla crisi di risultati
“Un momento molto difficile, dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi per riprenderci la fiducia che negli ultimi incontri non abbiamo ripagato, dobbiamo essere più gruppo, ma oggi abbiamo messo il 100%, però se abbiamo perso non basta. Per noi ora ci sono 7 finali e pensiamo subito alla prossima in casa nostra per far arrivare il prima possibile questa benedetta salvezza”.
Sul paragone con Empoli
“Cosa è successo quest’anno? Sono tanti anni che gioco, ma io dico solo che questo Cagliari sta dando tutto e ora dobbiamo superare gli ostacoli, io do l’anima come tutti i compagni ma ad oggi non basta. Siamo dispiaciuti per i nostri tifosi, per le nostre famiglie e per il mister che merita anche lui questa salvezza”
Sul ruolo e su Pio
“Se ho sentito Pio? Non è il momento di parlare della Nazionale e di lui, non sarebbe rispettoso per lui ma anche per i tifosi che ci hanno seguito qui a Reggio Emilia. Sul mio ruolo? Io sono sempre a disposizione della squadra. Oggi siamo partiti molto bene ma non basta. Non possiamo fare 40-50 minuti se la partita dura 90. Mi dispiace molto”.
Cosa è successo nell’intervallo
“Dobbiamo analizzare tutto per capire i problemi del secondo tempo, ma se nel primo tempo non chiudi una partita del genere sicuramente potevamo fare meglio nella ripresa”.
Calo fisico o mentale
“Se dico che fisicamente siamo calati attacco qualcuno e se dico che è un problema mentale attacco qualcun altro. Io purtroppo vi leggo ogni tanto e non voglio essere io a mettere i problemi addosso a qualcuno. I problemi ci sono e noi dobbiamo risolverli. E noi dobbiamo trovare la soluzione”.














