Si è concluso nella serata di oggi, giovedì 30 luglio, l’incontro a Milano tra la dirigenza del Cagliari, rappresentata dal direttore sportivo Pietro Accardi e dall’amministratore delegato Carlo Catte e l’entourage di Sebastiano Esposito, guidato da Mario Giuffredi. Un meeting durato diverse ore, nel quale si è discusso del futuro del classe 2002 di Castellammare di Stabia che però non ha portato a una fumata bianca definitiva.
L’incontro
Il vertice tra le parti si è concluso poco prima delle 21, senza arrivare al momento a un accordo totale ma con la volontà di riaggiornarsi a breve giro di posta. Durante i dialoghi il Cagliari avrebbe mostrato la disponibilità ad ascoltare le richieste dell’entourage del giocatore, che preme per un adeguamento al rialzo dell’ingaggio. Il tutto senza però discostarsi dalla propria linea d’azione, che tiene conto anche della clausola che garantisce all’Inter il 40% sulla futura rivendita e della volontà del club, a partire il presidente Giulini, di restare fermo sulla propria forza in sede di trattativa, come già avvenuto con altri “big” del passato più o meno recente. Esposito è legato al Cagliari da un contratto che scadrà il 30 giugno 2030 e su di lui continuano i rumors di mercato, con diversi club che seguono con attenzione l’evolversi della situazione. Nel frattempo, l’attaccante prosegue regolarmente la preparazione estiva agli ordini di Fabio Pisacane nel ritiro di Ponte di Legno-Temù, con il dialogo tra le parti che resta aperto in attesa dei prossimi sviluppi.
























