Il neo-acquisto del Cagliari Agustìn Albarracìn ha parlato al media uruguaiano Carve Deportiva durante le sue prime ore in Sardegna: vi riportiamo alcune dichiarazioni del giocatore arrivato dal Boston River.
Accoglienza
“Ho firmato stamattina il contratto e ho già fatto il mio primo allenamento ed è stato intenso. Dovrò adattarmi, ma credo che riuscirò a farlo nel migliore dei modi. Venire in Italia è un onore per me. La prima persona che ho sentito è stata Juan Rodrìguez, con cui avevo già condiviso la maglia della nazionale Under 20. Per fortuna il gruppo mi ha accolto molto bene. La squadra arriva da due vittorie consecutive, sta andando molto bene e il livello è alto. Sono arrivato dove sono oggi grazie al Boston River e sono molto grato al club; molti uruguaiani hanno giocato qui a Cagliari e hanno lasciato il segno con questa maglia. A Cagliari siamo sempre molto ben accolti.”
Sulla posizione in campo
“Ho parlato con l’allenatore, io mi sento più una seconda punta dietro il 9 come giocavo nel Boston River, ma ovviamente uno si deve adattare anche a giocare in un’altra posizione, non sono un’ala ma posso provare a farlo nel miglior modo possibile e questo lo deciderà comunque lui. Se posso giocare anche nei tre di centrocampo come mezzala? Sì, tranquillamente, posso giocare da interno così come da trequartista, da interno ci si deve muovere anche verso la fascia ma posso farlo senza problemi. In questo senso il Boston River mi ha aiutato moltissimo a crescere, giocavamo con il 433 senza trequartista e mi sono dovuto adattare a giocare interno con la libertà di muovermi, ma sì, credo di poterlo fare”.
Impatto
“Capisco abbastanza l’italiano, ho vissuto qui un anno quando avevo 9 anni e mio fratello giocava a La Spezia, avrò bisogno di una-due settimane per riprendere a parlarlo bene”.
Sulla Celeste
“Questa opportunità mi può avvicinare alla Nazionale, devo prima adattarmi alla nuova realtà, ma credo di avere la chance di arrivare alla Nazionale sì, ma la priorità è ambientarmi qui, giocare nel club e il resto sarà una conseguenza”.












