Michel Adopo è il protagonista dell’intervista di Domus Rossoblù il magazine del Cagliari Calcio distribuito nelle partite interne: vi riportiamo alcune sue dichiarazioni.
Carica
“Siamo carichi, sappiamo di dover portare a compimento la missione salvezza, lo dobbiamo a noi stessi, alla nostra gente, a questa città e alla Sardegna. Siamo arrivati al momento decisivo e dobbiamo farci trovare pronti. Personalmente credo di poter
migliorare ancora, sotto tutti i punti di vista, ma prima viene il risultato della squadra”.
Sulla Sardegna
“Qualcosa di speciale perché qui sono diventato, o sto diventando, un calciatore di Serie A, nel senso che sto giocando con continuità a differenza delle precedenti esperienze. Sono diventato un calciatore più maturo, mi sono sposato in questa terra, so che il percorso è molto lungo ma qui ci sono davvero le condizioni ideali per esprimersi. Ringrazierò sempre il Cagliari per avere creduto in me e avere continuato a farlo con il riscatto definitivo. Lottare per questi colori in questo momento è qualcosa di speciale, ti
dà motivazioni e senso di responsabilità ulteriori”.
Volata salvezza
“La vittoria sulla Cremonese ha dimostrato che non molliamo mai, anche nelle difficoltà. E fortunatamente stanno piano piano tornando i ragazzi che purtroppo si sono fermati per gli infortuni. Dobbiamo pensare a noi, sappiamo di avere il destino nelle nostre mani e questo deve darci forza. Non dobbiamo guardare la classifica o ai risultati altrui, sappiamo che mancano pochi punti ma dobbiamo andare a prenderceli con fame, spirito di sacrificio e unità di intenti”
















