Robert Acquafresca, ex attaccante rossoblù con 110 presenze e 35 reti con la maglia del Cagliari, è stato ospite ai nostri microfoni di Buongiorno 131 per parlare del momento della squadra di Fabio Pisacane. Di seguito alcune sue dichiarazioni.
Sul momento del Cagliari
“Sta facendo una stagione molto buona: dopo ventitré giornate, trovarsi in questa posizione era una possibilità solo immaginata nelle migliori aspettative. Invece dobbiamo godercela, abbiamo l’opportunità di andare sereni a Roma. Dopo queste tre vittorie di fila il morale sarà altissimo. Anche se dovesse arrivare una battuta d’arresto, i rossoblù saranno subito pronti per ripartire”
La reazione dopo la sconfitta contro il Genoa
“Quello era uno scontro salvezza. Non l’abbiamo perso male, il risultato è fin troppo brutto per quanto visto in campo, ma una sconfitta è sempre una sconfitta. I ragazzi sono stati bravi, il mister ha toccato le corde giuste. Non capisco chi critica: non siamo il Barcellona, ma una squadra che lotta per salvarsi e ci sta soffrire. Una squadra che lo sa fare dà segno di grande maturità”.
Sulla cessione di Luperto
“Conosco molto bene Sebastiano, dispiace tanto. Il Cagliari perde molto a livello tecnico e umano, ma come ha spiegato Angelozzi una società deve pensare a determinate dinamiche. Forse queste scelte sono state dovute anche dagli ultimi risultati, e dunque il Cagliari può permettersi qualche errore provando a lanciare qualche giovane. Non voglio fare l’aziendalista, non lo sono mai stato, ma una società deve fare i conti anche con queste cose”.
Su Roma-Cagliari
“Bisognerà vedere come vorrà giocare Pisacane e i vari cambiamenti. Dietro sarà una squadra diversa, ma in ripartenza si può dare fastidio alla Roma. In questo momento il Cagliari se la deve giocare con tutti, non abbiamo niente da perdere: possiamo guardarci dietro con una certa positività. Deve andare a fare la sua partita”.
Per ascoltare l’intervista a Robert Acquafresca, guarda o ascolta Buongiorno 131 sui nostri canali Youtube e Spotify.












