Si chiude con l’ottavo ko di fila la stagione da incubo della Dinamo Sassari che sul campo di Brescia cade per 92-71. Una gara comunque condotta con spirito dal Banco che nonostante le diverse assenze ha provato a dire la sua contro la seconda forza della stagione regolare, in particolare nel secondo tempo con i punti di Buie che hanno permesso ai sassaresi di limitare i danni in una gara a senso unico.
La cronaca
Mancano giocatori spesso incostanti alla Dinamo in occasione della sfida contro Brescia, con Thomas, Marshall e Macon sospesi dal club biancoblù per motivi disciplinari alla vigilia della gara odierna. Gioca in maniera propositiva il Banco in avvio di gara che grazie al lavoro sotto le plance di McGlynn e Vincini e l’abilità dall’arco di Buie si porta sull’11-8. Sassari fa male, ma Brescia rimane attaccata grazie al talento di Bilan e alle triple e i canestri di Rivers che consentono ai padroni di casa di firmare il sorpasso toccando il +5 alla metà del parziale. Il Banco prova a rispondere, Vincini continua a dare battaglia sotto canestro, ma i padroni di casa non mollano la presa e continuano a spingere ampliando il distacco dai sardi e chiudendo il quarto sul +11 (22-13).
Ancora Brescia in pieno controllo di ritorno dal primo intervallo, con i padroni di casa che continuano a imporre la propria supremazia. Dinamo che, considerate le tante assenze importanti, fatica a contenere l’ottimo momento dei lombardi che possesso dopo possesso si portano con il 2/2 dalla lunetta di Ivanovic toccano il +19 di distacco dopo appena 2 minuti (37-18). Un minuto di calma, senza canestri, che apre a un accenno di reazione del Banco che però viene rispedita subito al mittente con la tripla di Ferrero che fa toccare il +20 ai padroni di casa. È totale controllo Brescia al PalaLeonessa: Sassari sbaglia tanto a canestro, mente i padroni di casa con cinismo continuano a macinare punti, tenendo alti ritmo e concentrazione in ottica playoff e rientrando negli spogliatoi sul +26 (57-31).
Giusto approccio del Banco di ritorno dall’intervallo lungo con i sassaresi che riescono ad arginare una Brescia poco precisa e incisiva. I padroni di casa faticano a trovare la via del canestro, con Sassari che ne approfitta e accorcia pian piano le distanze. McGlynn e Buie si prendono sulle spalle i compagni, in particolare il numero 4 che è scatenato e dalle sue mani arrivano tre triple in fila riportano i sardi sul -11 alla metà del parziale (59-48). Coach Cotelli è su tutte le furie e chiama a rapporto i suoi per suonare la carica. Dalla pausa Brescia prova a rialzare la testa, ma il Banco con il solito Buie che consente ai sardi di restare sul -10. Nei minuti finali Sassari si inceppa e i padroni di casa, con Nunn e Rivers trova i punti necessari per allungare nuovamente sul +17 al suono della terza sirena (72-55).
Ultimo parziale che si apre così come si è chiuso il terzo, con Nunn a trascinare i lombardi e allungare il gap da un Banco che muove il tabellone con il solo Mezzanotte, +20 Brescia dopo quasi tre minuti (77-57). Sassari prova a stringere i denti, Buie continua a tessere le trame offensive della Dinamo realizzando un mini parziale di 7-0 e toccando il -13 alla metà del parziale (77-64). I ragazzi di Cotelli però vogliono tenere alti i giri del motore e chiudere nel miglior modo possibile la stagione regolare di fronte al proprio pubblico. Rivers dall’arco non sbaglia, Bilan gli dà man forte a discapito di una Sassari che sembra aver finito le energie. Il PalaLeonessa si trasforma in una passerella per i giocatori lombardi che al suono dell’ultima sirena si impongono per 92-71 su una Dinamo Sassari che saluta la LBA con una prova di carattere considerate le tante assenze e come si è arrivati a questa sfida.
Tabellino
GERMANI BRESCIA-DINAMO SASSARI 92-71 (27-16; 57-31; 72-55)
(27-16; 30-15; 15-24; 20-16)
Germani Brescia: Bilan 11, Ferrero 3, Santinon, Della Valle 13, Ndour 6, Burnell, Toure, Ivanovic 12, Mobio 7, Rivers 22, Cournooh, Nunn 15.
Coach: Matteo Cotelli
Dinamo Sassari: Cipriano, Buie 20, Zanelli, Seck 7, Beliauskas 12, Ceron, Casu, Vincini 4, Mezzanotte 14, McGlynn 12.
Coach: Veljko Mrsic

















