agenzia-garau-centotrentuno

Basket in Carrozzina, Dinamo Lab e Porto Torres allungano la striscia positiva

Papi durante Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari - DECO Group Amicacci Abruzzo | Foto Luigi Canu
sardares
sardares

Vincono ancora entrambe le squadre sarde del massimo campionato del basket in carrozzina: la Dinamo Lab supera dopo una bella battaglia l’Amicacci Giulianova, mentre Porto Torres sbanca Firenze vincendo 72-87 contro le Red Foxes: decisivo lo strappo nel terzo quarto per l’Asinara Waves che ha poi controllato il ritorno della Menarini, allungando nel finale.

 Firenze-Porto Torres 72-87 (19-16, 24-26, 13-20, 16-25)
Firenze: Oujelid 8, Silva Ferreira 17, Iragorri 15, da Silva 23, Marotta 2, Bauche, Veloce 6, Paukkeri, Papi 1.
Porto Torres: Choudry 30, Brown 6, Luszynski 27, Diene 10, Ciciou, Bobbato, Simula, Spanu, Falchi 10, Puggioni 4, Quaranta.

Dinamo Lab-Amicacci
Dopo una gara caratterizzata da botta e risposta, la Dinamo Lab di Coach Foden regge i diversi tentativi di rimonta dell’Amicacci e porta a casa una gara chiave in ottica classifica generale. Ghione e compagni approcciano bene l’incontro e mettono una importante marcia in più nel quarto periodo, creando un gap difficile da recuperare nel momento più cruciale per gli ospiti. Ottime le prestazioni di Mosler (13pt e 8 reb) e Ghione (9pt e 9 reb).

LA GARA – Per la Dinamo Lab partono Mosler, Esteche, Revuelta, Murakami e Ghione. Per Amicacci, invece, Mandjam, Boganelli, Benvenuto, Meaouhi e Tanghe. E’ Mosler a muovere la retina per primo e inaugurare l’incontro dopo due difese di grande intensità biancoblu. Amicacci non si mostra intimorita e risponde con Boganelli, ma i canestri di Murakami e Ghione costringono gli abruzzesi a chiamare time-out dopo soli due minuti e mezzo. Botta e risposta McIntyre – Ghione e, col contropiede propiziato dalla gran rubata di Esteche, la Lab si porta a +5. In un primo periodo caratterizzato da sostanziale equilibrio e tanta intensità da ambe le parti, gli ospiti reagiscono con Benvenuto e un ispirato Boganelli, riavvicinandosi a due punti di ritardo dopo l’uno su due in lunetta di Ghione. Saaid legge il vantaagio sotto canestro e fa convertire il proprio capitano (14-11), i due facili di Lindblom e il canestro allo scadere di Marquinhos fanno chiudere i primi dieci minuti sul punteggio di 18-11 per i Giganti.  Boganelli (8) tiene vicini gli ospiti col canestro dalla media, per i biancoblu Mosler continua a giganteggiare sotto le plance. Revuelta porta a +9 la Lab ma Amicacci non molla e converte con Tanghe. Ancora Mosler (8) muove la retina dopo un bel fraseggio corale ripristinando i nove di lunghezza mentre coach Foden rimanda sul parquet Ghione, Saaid e Esteche. I biancoblu tengono l’inerzia a favore col canestro di Marquinhos, Benvenuto tiene a galla gli abruzzesi (28-21) che limitano la Dinamo per due attacchi di fila e coach Foden ricorre al timeout per ritrovare lucidità. Nonostante la mini pausa, Amicacci continua a sfruttare il cambio di inerzia a si porta a -3 con i canestri di Mandjam e Meaouhi ma capitan Ghione mostra i muscoli e sblocca i Giganti (30-25). Il viaggio in lunetta di Boganelli manda le squadre negli spogliatoi per la pausa lunga sul 30-27 per la Dinamo.

Al rientro in campo non cala l’intensità difensiva della Lab che conquista subito il possesso dopo il fallo in attacco subito da Mosler. Amicacci si riavvicina a -1 col sottomano di Topo mentre gli attacchi dei biancoblu non trovano fortuna, l’uno su due in lunetta di Benvenuto pareggia i conti a quota 30. Murakami ritrova il feeling con la retina, i canestri di Papi ribaltano ancora l’inerzia a favore dei Giganti e danno 6 lunghezze di vantaggio alla Dinamo, obbligando gli ospiti a fermare il gioco. Nonostante il minuto Murakami non raffredda la mano e riporta la Lab a +8, in un momento in cui il match è visibilmente improntato sulla fisicità. McIntyre ritrova il canestro e dà fiducia ai suoi, coach Foden fiuta il pericolo e cerca di fermare il tentativo di reazione avversario con il timeout. I biancoblu controllano i possessi con pazienza e, con Papi che va a segno dalla media e con Murakami che infiamma la retina da tre punti in un momento chiave, la Lab chiude ottimamente il terzo periodo affacciandosi agli ultimi 10′ avanti per 44-35.

Ogni volta che la palla lascia le mani di Papi quasi sempre si aggiungono due punti a referto (46-35). Mosler prosegue la notevole serata realizzativa mentre Carvalho e Tanghe impostano un principio di reazione ospite che stronca sul nascere dopo i canestri di Mosler e Papi. Gli abruzzesi ci riprovano spinti da Topo e Tanghe, si fa trovare pronto Lindblom che, prima segna assorbendo il contatto e, successivamente fa un viaggio in lunetta per il quinto e ultimo fallo di Tanghe (55-48). La partita entra nel vivo negli ultimi 3′ e gli ospiti, non intenzionati a demordere, si riavvicinano a -3 dopo i canestri di Topo e McIntyre. Ghione commette l’ultimo fallo concesso dal regolamento e la Lab perde centimetri, ma non qualità, con l’ingresso di Papi. Benvenuto torna in lunetta e converte uno dei due tiri liberi che firmano il 58-55, Lindblom sbaglia dalla media ma Carvalho perdona consentendo ai padroni di casa di avere tra le mani l’ultimo possesso. Marquinhos firma il libero necessario per avere due possessi di distanza tra le due formazione e la sirena finale suona sul punteggio di 59-55 in favore dei Giganti che, con questo successo, rimangono ai vertici della classifica del campionato di Serie A Fipic.

IL COMMENTO: Enrico Ghione: “Complimenti ad Amicacci per la partita, ho grande rispetto per loro hanno un bel gruppo composto sia da leggenede di questo sport che da giovani molto promettenti. Nonostante l’importante vittoria che abbiamo conquistato, ritengo che abbiamo dato troppo poco rispetto a ciò che realmente possiamo e dovremmo dare. Pretendiamo più da noi stessi, tiriamo fuori il nostro carattere quando durante la partita le cose girano male ma dobbiamo cercare di ridurre questi momenti”.

DINAMO LAB: Papi 10, Mosler 13 (8 reb), Lindblom 7, Revuelta 2, Murakami 10, Canella NE, Esteche 2, Saaid 3, Da Silva 3, Uras NE, Ghione 9 (9 reb). All. Foden
DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA: Benvenuto 11, Estenialu 6 Carvalho 6, Meahoui 4, Tanghe 9, Mandjam 4, Boganelli 8, Topo 7, Hansson NE, Greco, Giuranna NE, McIntyre 6. All. Di Giusto
PARZIALI: 18-11; 12-16; 14-8; 15-20
ARBITRI: ULDANCK Daniele, GUERRINI Marco

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox