Non riesce a dare continuità ai risultati il Cus Cagliari. Le universitarie di coach Xaxa dopo il successo di Ancona, si arrendono alla E-Work Faenza a Sa Duchessa al termine di una partita tiratissima 49-50.
L’avvio è condizionato dalle difese, con attacchi poco fluidi e percentuali basse. Faenza trova un primo allungo fino al 3-10 e chiude avanti il primo quarto sul 7-12. Nel secondo periodo le romagnole toccano anche il +14, ma il Cus reagisce con carattere: le triple di Bovenzi e Granzotto riaprono la partita e innescano un parziale che riporta le isolane avanti fino al 23-22 dell’intervallo, approfittando anche delle numerose palle perse ospiti. Nel terzo quarto la gara resta equilibrata e frammentata, con continui cambi di inerzia e punteggio che rimane basso. Si arriva agli ultimi dieci minuti in perfetta parità (35-35). Nel quarto periodo prevale la tensione. Faenza trova punti importanti dalla lunetta e si affida a Ronchi nei possessi decisivi. Il Cus resta in partita fino all’ultimo tiro, ma le ospiti chiudono sul 49-50.
Le parole della pivot delle universitarie Tea Perić al termine del match: “Accumulare uno svantaggio come quelle del secondo quarto rende difficile recuperare, ma noi non abbiamo mai mollato e siamo riuscite a rimettere in piedi la partita; purtroppo alla fine la fortuna ha aiutato le nostre avversarie e non noi. Ora servirà lo stesso spirito combattivo visto oggi in difesa per non concedere
canestri facili. Alpo è una squadra forte ma noi dobbiamo andare là con fiducia perché non si sa mai cosa può succedere”.
Cus Cagliari-Faenza 49-50 (7-12, 16-10, 12-13, 14-15)
Cus Cagliari: Nasroui 14, Piedel 6, Bovenzi 5, Granzotto 12, Peric 6, Caldaro, Reggiani 6, Salvemme, Lai, Gagliano, Cassai, Corso ne; All Xaxa
E-Work Faenza: Brzonova n.e, Ciuffoli C. 1, Ronchi 18 , Zanetti 16, Guzzoni 6, Onnela 9, Ciuffoli E, Cappellotto, Milanovic, Ceroni n.e.












