Spedizione ricca di soddisfazioni per l’atletica sarda ai campionati italiani indoor Juniores e Promesse. Un’altra medaglia al collo per Laura Frattaroli. La ragazza della Tespiense Quartu apre al meglio il suo 2026 con il titolo italiano Juniores nei 400 metri: medaglie d’argento anche per Francesca Leccis (Atletica Mineraria) nel salto in alto promesse, con la misura di 1,76 metri, e per Francesco Cherchi del Cus Sassari, secondo nei 60 ostacoli.
Medaglie
Dopo il quinto posto conquistato nel computo totale delle batterie al sabato, la classe 2008 sarda ha corso in grande spolvero alla domenica facendo segnare il tempo di 53″77, staccando di quasi 80 centesimi Alycia Maria Trotta, argento. Bronzo per Alice Caglio. Un grande risultato quello di Frattaroli, al primo anno tra le Juniores, con il suo tempo che è il secondo di sempre sulla distanza nella categoria. Gara straordinaria anche per Francesca Leccis nel salto in alto promesse: l’atleta della Mineraria Carbonia eguaglia il suo personale 1,76 metri al terzo e ultimo tentativo. Leccis si è poi giocata l’oro a quota 1,78 metri con Aurora Vicini, primatista italiana juniores con 1,92 metri: l’avversaria supera la misura senza difficoltà , per Leccis ci sono tre errori e si deve “accontentare” dell’argento. Francesco Cherchi (CUS Sassari) vince la sua semifinale nei 60m ostacoli in 7″84, ma in finale si deve arrendere a Filippo Vedana dell’Atletica Lecco, primo in 7″77: il portacolori del Cus Sassari si è ripetuto con un’ottima prestazione correndo in 7″86 e conquistando una medaglia preziosissima.
Gli altri sardi
Niente finale nei 60 metri donne per le due atlete della Delogu Nuoro, Elide Bonaglini e Maya Sciolti, rispettivamente 14ª (stagionale in 7″75) e 19ª (7″83) e per Francesco Alpigiano (Cus Cagliari) che ha concluso con il 23° posto i 400 Juniores in 50″13. Nei 400 promesse femminile sedicesimo tempo per Elisa Marcello del Cus Cagliari che non accede alle finali con il tempo di 57″66. Stesso destino per Emma Manconi della Ichnos Sassari nei 60m piani, 28ª in 7″82. Tra gli altri sardi iscritti con società della penisola, Daniele Renolfi  (Nissolino Sport Roma) è nono nel salto in lungo promesse con 6″81, mentre Marco Casu della Pontevecchio Bologna è sesto nel salto in alto con la misura di 2,00 metri.












