Si è aperto a Porto Cervo uno scoppiettante 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini: la gara organizzata dall’AC Sassari, da quest’anno valevole per il campionato europeo pre-1992 oltre che per quello italiano assoluto, ha visto diversi colpi di scena e cambi di leadership, con cinque vincitori diversi nelle prime sei speciali del rally.
La gara si è aperta subito con un colpo di scena con i grandissimi favoriti della vigilia Latvala-Luhtinen (Toyota Celica st185) a incappare in un incidente causato da un dosso, senza conseguenza fisiche, dopo pochi metri dal via dell’Aratena 1 (14,85 km) e lasciare spazio agli altri contendenti. A sorpresa, la prima prova speciale è stata appannaggio di Smiderle-Marchi su Subaru Legacy, con gli altri equipaggi in piena rimonta dalla Monti 1 di 7,15 km: qui il successo parziale è andato ai polacchi Lubiak-Dachowski (penalizzati però di 1′ dopo un errore al CO) su Lombardo-Consiglio (Posche 911) e Perez-Bowen (Lancia Stratos). Nella PS3 di Alà dei Sardi che ha chiuso il primo giro la vittoria è andata a Lombardo-Consiglio che si sono presi la testa su Pierangioli-Baldini (Ford Sierra) staccati di 7,8″ e Smiderle-Marchi a 11,8″.
Dopo il parco assistenza, è ancora lotta per la prima posizione Lombardo-Consiglio rallentano sull’Aratena 2 vinta dai britannici Pryce-Furniss (Ford Escort), lasciando la leadership provvisoria a Smiderle-Marchi, ma riprendendola con la vittoria della successiva Monti 2 sull’equipaggio della Subaru Legacy; sulla prova speciale che ha chiuso la prima giornata, l’Alà dei Sardi 2 (8,17 km), altro colpo di scena con il ritiro per problemi meccanici di Pierangioli-Baldini e il successo parziale per i britannici Perez-Bowen, ma a confermarsi in testa dopo la prima giornata sono Lombardo-Consiglio. Il duo della Porsche ha chiuso il day 1 con 9.2″ su Smiderle-Marchi, seguito dai britannici Perez-Bowen (15,1″) e Pryce-Furniss (17,1″). Quinta piazza per il pluricampione italiano rally 2WD Renato Travaglia in coppia con Massimo Nalli su BMW M3 a meno di 30″, poi più staccati i francesi Fassio-De Montredon (Porsche 911) e i polacchi Lubiak-Dachowski (che sarebbero stati in testa senza la penalità di 1′). A chiudere la Top10 la Porsche 911 di Rizzuto-Rizzuto, la BMW M3 di Lovisetto-Corda (con il navigatore primo tra i sardi)e la Ford Escort RS di Volpato-Sordelli. Appena fuori dai primi dieci Farris-Pirisinu su Porsche 911, primo tra gli equipaggi interamente isolani. Nel trofeo A112 primo posto per Zanelli-Zanni, Spanu-Spanu primi tra le Classiche su Opel Astra. Domani, sabato 25 aprile, la chiusura con le prove di Monti Canu di 10,08 km , la classica San Pasquale di 13,62 km e l’Aglientu di 13,62 km da ripetere due volte.
















