Prosegue il campionato della Torres, che punta la 3^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027. I rossoblù attraverseranno il Tirreno con destinazione Stadio Carlo Zecchini, casa del neopromosso Grosseto, che punta a mantenere la categoria dopo alcuni anni di assenza dal professionismo. Fischio di inizio fissato per le 15:00 di domenica 6 settembre. Vediamo come le squadre arrivano a questa partita, analizzando le statistiche relative alla stagione in corso con un occhio ai precedenti incroci.
Lo stato di forma delle squadre
L’ultima giornata di campionato ha portato il primo successo ad entrambe le squadre. La Torres ha raggiunto la vittoria casalinga grazie all’1-0 contro la Sambenedettese, mentre il Grosseto si è imposto sul campo dell’Ostiamare per 1-2. Nell’unico girone di Serie C che non ha squadre a punteggio pieno, la classifica vede così un folto gruppo di testa a quota 4 punti del quale fa parte proprio il Grosseto, seguito dalla Torres con 3 punti, davanti a sette formazioni che non hanno ancora trovato la vittoria. Ma è ancora prematuro addentrarsi in analisi per capire i veri equilibri del campionato.

Quello che però ci dicono i numeri è che il Grosseto ha messo a segno 3 reti, una in più della Torres, e che entrambe le squadre sono andate a segno nelle prime due giornate, con marcatori sempre differenti: Di Stefano e Carboni per i rossoblù, Sabattini, Gori e Fiorini per i toscani. I ragazzi di Alfonso Greco hanno così portato a casa la prima rete inviolata della stagione in gare ufficiali, mantenendo dunque le reti subite a quota 2. Un gol per gara invece subito dal Grosseto, arrivati a ridosso dell’intervallo. Tutte le squadre del Girone B hanno subito almeno una rete, con il Pescara che guida questa non invidiabile classifica con 6 reti subite, seguita da Forlì e Gubbio a quota 5 gol incassati.
I precedenti
Il confronto tra Torres e Grosseto nasce tra i due conflitti mondiali, quando le squadre si incontrano nel campionato di Prima Divisione, terzo livello del calcio italiano dell’epoca, della stagione 1931/1932. Il doppio confronto regala una vittoria per parte, con i sassaresi che si impongono al debutto della sfida, a Sassari, per 1-0, stesso risultato, ma a parti invertite, che matura in Toscana. Dopo la pausa di anno, con le formazioni inserite in gironi diversi, il confronto riprende nella Prima Divisione 1933/1934, che vede un successo esterno della Torres (0-1), seguito dal primo pareggio, per 1-1. Anche nella stagione successiva i rossoblù si impongono a Grosseto, questa volta per 0-2, tuttavia il ritorno non si disputa perché la squadra sassarese si ritira dal campionato dopo la 13^ giornata, a causa delle difficoltà economiche provocate dalla guerra di Etiopia che colpirono numerose società calcistiche italiane. Bisogna così aspettare la stagione 1952/1953 per scrivere nuove pagine del confronto.
Questa volta lo scenario è la IV Serie, che vede il successo casalingo della Torres (2-1), al quale risponde il Grosseto con un netto 3-0 maturato in Toscana. La contesa in IV Serie continua anche nell’annata 1954/1955 e poi nel Campionato Interregionale 1957/1958, prima che si aprano le numerose sfide in Serie C, aperte con il doppio confronto nella stagione 1961/1962, non positivo per i rossoblù, che si fermano sullo 0-0 a Sassari e poi cadono per 2-0 in Toscana (gol di Pazzi e Buizza). La Torres si rifà nell’annata successiva, imponendosi sia all’andata (1-2 con reti di Sabattini e Lepri, più il gol biancorosso di Fogar) che al ritorno, grazie al 2-0 dell’Acquedotto maturato con i gol di Galasi e Milani. La striscia positiva prosegue nella gara del novembre del 1963, grazie alla doppietta di Milani che ribalta l’iniziale vantaggio toscano firmato Natteri per il 2-1 finale. Inizia così un batti e ribatti, che vede il prima il Grosseto aggiudicarsi il ritorno per 1-0 (rigore di Palazzoli), poi la Torres aprire la Serie C 1964/1965 con un 1-0 casalingo firmato da Galasi, al quale risponde la squadra biancorossa con un pirotecnico 3-2 in rimonta, dopo il doppio vantaggio iniziale rossoblù firmato dalla doppietta di Currarini poi ribaltato dai gol di Ore, Zecchini e infine Pazzi allo scadere.
Questo botta e risposta continua nelle sfide degli anni Settanta, sempre in Serie C. Si inizia nella stagione 1973/1974, con Marco Piga che consegna la vittoria alla Torres (1-0), mentre la gara di ritorno è appannaggio dei biancorossi, che si impongono 2-0 con gol di Marchetti e Di Prete. Rispondono i sassaresi nell’annata successiva, con la gara di Sassari che termina sul punteggio di 2-1 grazie alle reti di Lupini e ancora Marco Piga, oltre alla vana rete toscana di Piccoli. I biancorossi si rifanno a Grosseto, dove la partita termina con un netto 3-0 figlio delle marcature di Tendi, Di Prospero e Marcolini. Al termine della stagione 1974/1975 la Torres retrocede in Serie D e bisogna dunque aspettare il campionato di Serie C 1981/1982 per riaprire la contesa, che riparte da un pareggio per 1-1 (vantaggio toscano di Asnicar e pari di Palmisano) che pone fine alle vittorie alternate degli anni precedenti. Poi la Torres fa suoi tutti e tre gli incontri successivi, nella gara di ritorno e in quelle del campionato seguente. Un rigore di Canessa porta i rossoblù alla vittoria casalinga nella gara di ritorno (1-0), mentre nella Serie C 1982/1983 la gara dell’Acquedotto è impreziosita da un sonoro 5-1 che i ragazzi allenati da Mario Tiddia impartiscono al Grosseto (gol di Palmisano, Masoni, Piras e doppietta di Trudu per i rossoblù, di Russo il gol toscano del momentaneo 3-1). Chiude la striscia lo 0-1 esterno ottenuto grazie alla rete rossoblù allo scadere firmata Morgagni. Questa volta è il Grosseto a retrocedere al termine del campionato e la sfida si interrompe per diversi anni.
Dopo una breve parentesi nel Campionato Interregionale 1991/1992, si riprende nella Serie C 2004/2005, che si apre con uno 0-0 all’Acquedotto e si chiude con un 2-1 a Grosseto in favore dei padroni di casa, che ribaltano l’iniziale vantaggio rossoblù firmato Stefano Udassi grazie alle reti di Perovic e Bellè. L’anno successivo vede i risultati ripetersi quasi in fotocopia: ancora un pareggio a Sassari, questa volta per 1-1 tra la Torres di Cuccureddu e il Grosseto di Allegri (al rigore sassarese di Frau risponde Pellicori), e di nuovo un successo casalingo per i biancorossi, che passano ancora una volta per 2-1 con i gol di Polani e Cipolla intervallati dal momentaneo pareggio su punizione del solito Frau. Ma è l’appendice della Serie C 2005/2006 a regalare i confronti più caldi e importanti tra le due squadre. Entrambe si trovano infatti contro nella semifinale dei playoff per la Serie B, doppio confronto che vede vincitori in entrambe le situazioni i biancorossi di Massimiliano Allegri per 1-0.
A Grosseto i toscani passano grazie al gol di Russo, mentre in Sardegna il marcatore toscano è l’ex Lo Nero, che con l’unica rete stagionale pone fine al sogno rossoblù a pochi minuti dal termine della gara, dopo che la Torres aveva fallito un rigore con Tozzi Borsoi e preso una traversa con il solito Frau su punizione. Per la cronaca, neanche il Grosseto coronò il sogno Serie B, cadendo in finale contro il Frosinone, ma riuscì a conquitare poi la serie cadetta nella stagione successiva. Gli ultimi precedenti prima della gara di domenica risalgono alla Serie D 2015/2016. Il pareggio in Toscana per 2-2 (Roberto Palumbo apre e chiude la sfida per i toscani, in mezzo le reti rossoblù di Demartis e Cossentino) porta a sette la striscia di gare nel confronto senza successi per la Torres, interrotta finalmente nella gara del Vanni Sanna, dove i rossoblù di Marco Sanna si impongo per 1-0 grazie alla rete di Scotto, che sarà in campo, dopo dieci anni, anche nella sfida che segna il ritorno del confronto tra Torres e Grosseto nei professionisti, venti anni dopo quei maledetti playoff.




















