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Le Pagelle | Cagliari: serata no per Rodriguez, a Luvumbo (e non solo) serve un’altra testa

Zito Luvumbo durante Genoa-Cagliari | Foto Valerio Spano
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Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dai rossoblù di Fabio Pisacane in occasione della prima giornata del girone di ritorno della Serie A. Partita che ha visto il Cagliari travolto per 3-0 a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi (clicca qui per leggere la cronaca completa del match).

Caprile 5 – In flessione rispetto ai mesi da superoe, è umano anche lui. Serata complicata nella gestione della palla con i piedi. Qualche brivido di troppo su alcuni palloni, specie nell’area piccola come nella rete del 3-0 del Grifone, anche se compie anche alcuni buoni interventi.

Palestra 6 – Si spegne presto, troppo presto. Un po’ come tutto il Cagliari. Nel primo tempo spinge con costanza e voglia, ha anche una serie di buone chances ma o non è fortunato o i compagni non leggono al meglio i suoi palloni. Peccato.

Luperto 5 – Partita in cui emergere con i compagni, che vanno in apnea su palle in teoria facili, è impossibile. E alla lunga inizia anche lui a sbandare, specie nella ripresa.

Rodriguez 4 – Partita da mettere in archivio in fretta. Fatica tanto sull’attacco alla profondità del Genoa e le responsabilità sulla rete di Colombo sono da matita rossa. Inspiegabile per uno che di solito gioca con tanta cattiveria quell’atteggiamento passivo su una palla lunga chiamata e senza seguire la linea di difesa e i compagni. I giovani forti si vedono anche dalla reazione dopo una serata no (dal 1′ s.t. Idrissi 6 – Qualche sgroppata, tanta voglia, anche una grande occasione. Ma dietro soffre anche lui).

Obert 5 – Qualche buon guizzo in avanti, come piace a lui, nel primo tempo. Per il resto è un lungo inseguire, e in alcune occasioni ci mette anche del suo a complicarsi la vita.

Adopo 5 – Parte bene e poi si perde. Come del resto tutta la squadra di Pisacane. Fatica a trovare le giuste distanze e ogni tanto è fuori posizione. Il problema principale però è la poca pressione che mette nella trequarti agli avversari. Lascia tanto, troppo, spazio che poi il Genoa sfrutta per colpire un Cagliari distratto.

Prati 5,5 – Fa una buona partita in fase difensiva, che rende bene la misura di quanto un calciatore come lui possa faticare in partite del genere e di quanto poco il Cagliari riesca a esaltarne le capacità al Ferraris. L’atteggiamento mostrato però è di gran lunga migliore rispetto a molti compagni.

Mazzitelli 5,5 – Partita non facile e dai due volti. In impostazione spesso la sua presenza è preziosa e quando lui mette ordine le distanze in campo per i rossoblù sono quasi sempre quelle giuste. Fatica di più in non possesso dove finisce spesso nel frullatore di una gara in cui il Cagliari soffre le folate avversarie più per attenzione che per bravura avversaria (dal 24′ s.t. Zappa 5,5 – Entra per dare brio e vivacità, ma la gara va presto in archivio).

Luvumbo 4,5 – Dispiace per Zito, ma per essere protagonista di questo Cagliari nella lotta salvezza serve un’altra mentalità. Va bene essere un giocatore di strappo e più di ricerca del fondo che della qualità, però a Marassi fa una prova un po’ troppo superficiale, dove spreca tutto ciò che un giocatore di questa formazione non si può permettere. Un delitto la scelta di gioco sulla palla meravigliosa di Esposito a inizio ripresa che lo lancia solo contro Leali (dal 16′ s.t. Gaetano 5 – Entra in campo, ma se ne accorgono solo i tabellini del match. Impalpabile).

Esposito 6 – Fa una partita intelligente. Svaria tanto, imposta l’azione offensiva, crea per i compagni e lotta. Non è al meglio e per questo probabilmente Pisacane lo richiama anzitempo. Gli serve ritrovare la continuità sotto porta anche a livello di certezze (dal 24′ s.t. Borrelli 5,5 – Non vede praticamente mai mezza palla giocabile. Quando ha qualche chances di costruire si intestardisce a cercare sempre per forza la lotta senza aprire ai compagni. Alla fine la battaglia logora, un insegnamento che dovrebbe imparare).

Kiliçsoy 5 – Trova un muro e ci sbatte continuamente. Ostigard è un avversario tosto e lui finisce per venire accompagnato presto fuori dal match. Forse Pisacane doveva sostituirlo prima vista la serata invece che perseverare.

Allenatore: Fabio Pisacane 4,5 – Il modo peggiore di iniziare il girone di ritorno. I suoi per la prima volta in stagione si disuniscono presto, commettono i soliti errori di superficialità in difesa e in attacco ed escono con il morale sotto i tacchi da Marassi. Con i cambi avrebbe le carte per dare una scossa a un Cagliari moscio e passivo e invece l’impressione è che le scelte fatte mandino in archivio ancora prima del triplice fischio una partita che andrà dimenticata e in fretta. Magari per una volta provando a imparare dai tanti errori fatti.

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