agenzia-garau-centotrentuno

Le Pagelle | Cagliari: Dossena in difficoltà, ma sono dei rossoblù spenti e imprecisi

Alberto Dossena durante Roma-Cagliari | Foto Valerio Spano
sardares
sardares

Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dal Cagliari di Fabio Pisacane in occasione della sfida persa per 2-0 contro la Roma allo stadio Olimpico nel turno numero 24 della Serie A (clicca qui per la cronaca completa del match).

Caprile 5,5 – Non è una serata in cui deve fare parate da fenomeno, qualche brivido di troppo nella gestione della palla con i piedi. Non da lui.

Zè Pedro 5,5 – Questa volta fatica molto di più, un po’ come tutti i compagni. Il reparto intorno a lui cambia di nuovo e forse da questo ne rimane un po’ spaesato. Zappa forse poteva giocare di più all’Olimpico? (all’87’ Zappa SV – In una serata in cui la difesa annaspa anche fisicamente forse poteva giocare di più?)

Dossena 4,5 – Il ritorno in campo a inseguire Malen su e giù dopo la lunga assenza non è una passeggiata di salute, anzi pare più una scalata al K2 senza bombole. Fatica e si vede sin dai primissimi minuti.

Rodriguez 5,5 – Non è una gara facile, ma rispetto al compagno di reparto sta meglio fisicamente e fa valere un pizzico di garra in più in alcuni interventi. Anche lui comunque va in apnea e non poco in diverse occasioni.

Obert 6 – Fa straordinari, ferie non pagate e malattie non retribuite su quella fascia. Insegue anche, ma comunque in alcuni momenti è uno tra i meno peggio dei suoi. Sia per attitudine che per attenzione quando la squadra può ripartire.

Adopo 6 – Per un tempo mette su le Timberland da battaglia sul pesante terreno dell’Olimpico, in ripartenza attacca anche bene gli spazi, ma non trova il giusto guizzo nell’ultimo passaggio. Nella ripresa fatica di più, anche se è tra gli ultimi a mollare

Gaetano 5,5 – Avere un trequartista in regia è divertente e bello se riesci a far girare la palla e hai gioco, in una gara pensata al non prenderle lui finisce presto in un frullatore che non fa sconti. Ci prova, si adatta alla lotta, ma è normale che alla lunga il lavoro di frangi-flutti non possa pagare. (dall’87’ Trepy SV – Qualche minuto in una serata storta, ma in un grande campo per continuare a fare esperienza).

Mazzitelli 5,5 – La sua prova è un po’ il simbolo di un Cagliari che la prepara per le barricate e le ripartenze a tutta velocità, ma che pecca in qualità quando è in possesso. Almeno in tutta la prima frazione. Diverse le scelte di gioco o di posizione che lasciano sempre un po’ così (dal 59′ Sulemana 6 – Entra con brio e personalità, sfiora anche l’eurogol. Anche lui forse poteva giocare qualche minuto in più vista la prestazione generale dei rossoblù).

Palestra 6,5 – Ci teneva a fare bene davanti al Gasp e all’Olimpico, e si vede. L’unico che tiene accesa sempre la fiammella in ogni ripartenza e in ogni contrasto. Giocatore di altra categoria.

Esposito 5 – In alcuni momenti della gara dà quasi l’impressione di essere il ragazzino indisponente che ha portato il pallone che si lamenta se lui non gioca, con l’aggravante che il pallone non l’ha portato nemmeno lui. Va detto che fa il difensore aggiunto e che corre tantissimo, a volte anche un po’ a vuoto a dirla tutta. Può fare molto di più (dal 73′ Idrissi 5,5 – Qualche tentativo di testa alta, ma anche lui deve soprattutto stare sotto coperta in una partita non facile).

Kilicsoy 5 – Ndicka lo porta a scuola e i compagni non lo aiutano servendolo con complessi palloni alti. Dopo una serie di colpi magistrali per lui una serata normale, ma all’interno di un Cagliari non in serata all’Olimpico brillare non era facile (dal 73′ Pavoletti 6 – Qualche sponda e un po’ di battaglia. Meglio comunque di chi lo ha preceduto).

Allenatore: Fabio Pisacane 5 – Il piano gara non sarebbe nemmeno sbagliato, perché la Roma concede spazi in transizione. Il problema è che i suoi sprecano davvero troppi palloni in ripartenza e mettono poca qualità. Questa volta non c’è impresa e manca anche un po’ l’atteggiamento visto nelle recenti uscite. Il mercato e gli infortuni tolgono a questa squadra due pilastri come Mina e Luperto e si vede, tanto. Speriamo sappia ridisegnare questa squadra senza dover soffrire proprio ora che la bocca stava diventando quella buona. La gestione nei cambi lascia dei dubbi.

 

 

Condividere su

Commenti

guest
37 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

37
0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox