Gara insidiosa, quella che attende la Torres nella 28^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù ospiteranno a Sassari la Vis Pesaro, in corsa per un posto nei playoff. Fischio di inizio fissato per le 14:30 di sabato 21 febbraio. Quella marchigiana è la formazione più antica del girone al pari dell’Ascoli, con l’anno di fondazione risalente al 1898. Biancorossi e rossoblù condividono un ex illustre: Renato Greco (43 reti in 124 gare con i sassaresi). La maglia dei marchigiani è stata inoltre vestita anche dall’attuale allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, protagonista in campo della promozione in Serie C1 del 1992. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
Arrivato sulla panchina biancorossa alla 35^ giornata del campionato 2023/2024 di Serie C e artefice di una rocambolesca salvezza ai playout ottenuta nei minuti di recupero del ritorno con la Recanatese, Roberto Stellone è stato confermato ancora una volta sulla panchina della Vis Pesaro, dopo l’ottima ultima stagione disputata, culminata con il raggiungimento del secondo turno nazionale dei playoff. L’esperto tecnico romano ha avuto una carriera da giocatore di livello, maturata principalmente tra Serie A e Serie B, con addosso soprattutto le maglie di Torino e Napoli. La carriera da allenatore inizia nel 2011, nel settore giovanile del Frosinone, di cui guida poi la prima squadra, portandola in due anni al doppio salto dalla Serie C alla prima storica promozione in Serie A nel 2015.
Dopo la stagione nella massima serie con il Frosinone, ha diverse esperienze in Serie B, tra Bari, Palermo e Ascoli. Nel 2021 passa all’Arezzo, in Serie C, per poi ritornare in serie cadetta, prima alla Reggina e poi al Benevento, ultima esperienza prima di approdare sulla panchina della Vis Pesaro, che nella scorsa stagione ha condotto sino ai quarti di finale dei playoff. Stellone in carriera ha spesso presentato le sue squadre con la difesa a quattro, ma nella sua avventura in biancorosso il tecnico romano ha proposto spesso un 3-4-1-2 abbastanza equilibrato, che a seconda degli interpreti può declinarsi in un 3-5-2 o in un 3-4-1-2, che permettono comunque all’ex allenatore del Frosinone di sfruttare al meglio gli esterni, tra i punti di forza delle sue squadre.
I duelli chiave
In una gara dunque che vedrà Torres e Vis Pesaro schierate con due moduli speculari o quasi, con Alfonso Greco che non dovrebbe variare dallo spartito del 3-4-2-1, avranno un ruolo rilevante le assenze che affliggono soprattutto i marchigiani. Tra le più rilevanti ci sono quelle in mediana, con Paganini e Pucciarelli, entrambi ex Serie A reinventati centrocampisti centrali proprio da Stellone e tra i punti di forza della squadra, che non faranno parte della gara. Ecco allora che il duo in mediana di Alfonso Greco, interpretato magari da Giorico e Brentan, che dovranno concentrarsi principalmente sul soffocare le trame ispirate dall’estro dell’ex Monza Machin, arrivato nelle Marche ad ottobre. Giocatore da categoria superiore, Machin abbina ottimo fisico a qualità tecniche al di sopra della media e sarà compito dei rossoblù limitarlo al meglio. I difensori centrali di destra e di sinistra della Vis Pesaro, probabilmente Ceccacci e Zoia, accompagnano spesso la manovra e supportano le discese degli esterni biancorossi.
Sulla corsia sinistra rossoblù dunque Zambataro o Liviero dovranno essere aiutati dalle seconde punte sassaresi per contenere il rapido Durmush, mentre sulla fascia destra Zecca non dovrebbe vedersela, salvo sorprese, con il miglior marcatore della Vis Pesaro, l’argentino Vezzoni, uscito acciaccato dall’ultima gara. A sostituirlo dovrebbe esserci il giovane Barranco (2007), che rispetto al compagno può concedere qualcosa fisicamente a Zecca, o il coetano Podrini, arrivato nell’ultimo mercato dal Trapani e che ha la struttura fisica per poter ingaggiare duello con il numero 77 rossoblù. Saranno fondamentali inoltre i tre contro tre tra difese e attacchi che andranno a formarsi da entrambe le parti. La Torres può schierare uno tra Diakite e Luciani, fondamentali per contrastare la solida difesa biancorossa, che presenta anche dei centrali dinamici come i già citati Ceccacci e Zoia. Toccherà quindi alla rapidità delle frecce rossoblù provare a prendere in velocità la difesa di Stellone, con anche l’ipotesi di trio mobile composto da Sala, Di Stefano e Sorrentino che si è già visto nelle ultime giornate e che darebbe pochi riferimenti agli avversari. Dalla parte opposta del campo è in dubbio la presenza dal primo minuto di un bomber esperto come Nicastro, che però potrebbe entrare a gara in corso. Ecco allora che Stellone potrebbe lanciare Sulayman Jallow, possente prima punta gambiana che andrebbe ad ingaggiare con Antonelli un confronto fatto di poche cortesie. Da valutare inoltre la posizione di capitan Di Paola, che con i suoi movimenti potrebbe dare diversi fastidi ai rossoblù, in quanto è in grado sia di giocare a ridosso delle punte, sia di abbassare il suo raggio d’azione per aiutare la mediana in fase di impostazione.














