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L’angolo dell’avversario | Torres, le chiavi della sfida al Guidonia

Diego Zuppel, attaccante del Guidonia | Foto Guidonia Montecelio 1937
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La Torres è attesa da un altro turno infrasettimanale, valido per la 30^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù scenderanno in campo al Vanni Sanna mercoledì 4 marzo alle 20:30 e l’avversario di giornata sarà il neopromosso Guidonia Montecelio, che può ancora sognare i playoff. L’ambiziosa formazione laziale del presidente Mauro Fusaro inizia la sua storia recente nel 2024, dopo il cambio di sede e denominazione del Monterosi Tuscia, rilevata da Fusaro nel 2022. Nella stagione 2024/2025, con il nuovo nome e i nuovi colori, il Guidonia Montecelio conquista il primato nel Girone G della Serie D, lo stesso delle formazioni sarde impegnate nella quarta serie. Disputerà la gara da fresco ex Ernesto Starita, passato proprio dalla Torres al Guidonia nell’ultimo mercato invernale. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
Alfonso Greco ritroverà  da avversario un suo vecchio compagno ai tempi della SPAL, quel Ciro Ginestra che è stato confermato sulla panchina giallorossoblù dopo la storica promozione ottenuta nella scorsa stagione. Da calciatore Ginestra, soprannominato “il Cobra”, è stato un attaccante di buon livello, che ha vissuto la sua carriera soprattutto tra Serie B (125 presenze con anche Crotone e Venezia) e Serie C, dove ha messo insieme più di 300 presenze e 129 gol, vestendo le maglie di Salernitana, Perugia, Padova e appunto SPAL, tra le altre, oltre a 6 gare in Serie A con il Venezia.

Ciro Ginestra, allenatore dei laziali | Foto Guidonia Montecelio 1937

La carriera da allenatore inizia nel 2015, nelle giovanili della Salernitana, sua ultima squadra da calciatore. Passa poi, nel 2016, alla guida della Sangiovannese, in Serie D, serie dove allena anche il Team Altamura nella stagione 2017/2018, prima del suo debutto tra i professionisti, nel 2018, con il Bisceglie in Serie C. Nella terza serie allena pure Casertana e Fidelis Andria, prima di diverse esperienze in Serie D, con Picerno, di nuovo Team Altamura, Barletta e Virtus Francavilla. Sempre nella quarta serie, nel gennaio del 2025 viene chiamato a sedersi sulla panchina del Guidonia, che prende in 6^ posizione e conduce al primato che vale il professionismo. Arriva inoltre in finale di Coppa Italia di Serie D, persa poi ai rigori contro il Ravenna. Ginestra schiera il suo Guidonia con un 3-5-2, ben schierato in campo e che cerca di mantenere le linee strette, sempre con dinamismo e agonismo come caratteristiche principali.

I duelli chiave
La gara tra Torres e Guidonia dovrebbe dunque, salvo sorprese, vedere due squadre schierate in modo quasi speculare, con il menzionato 3-5-2 laziale contrapposto all’ormai consueto 3-4-2-1 di Alfonso Greco. La gara si preannuncia così abbastanza chiusa e caratterizzata da diversi confronti individuali, con le ripartenze di entrambe le squadre che potrebbero essere decisive per l’esito finale. Da questo punto di vista il rientro dalla squalifica di Mattia Sala e il possibile rilancio dal primo minuto di Zambataro possono garantire quel brio e quel dinamismo necessari per affrontare una gara del genere e che sono mancati nel confronto con il Forlì.

Mattia Sala durante Torres-Bra | Foto Alessandro Sanna

Con la presenza di Zecca ancora in forse, è allora probabile che Sala ritrovi il ruolo di esterno destro, che gli ha permesso di mettersi in mostra in stagione. Il talento rossoblù dovrebbe quindi trovarsi davanti Andrea Errico, esterno dinamico e tecnico, abile nell’accompagnare la manovra e nel fornire assist ai compagni. Molto si giocherà sugli spazi che i due lasceranno nelle proiezioni offensive e sulla prontezza e l’abilità dell’avversario nell’aggredirli. In una gara che potrebbe regalare numerosi ribaltamenti di fronte, il tre contro tre che andrà a crearsi tra l’attacco rossoblù e la difesa del Guidonia svolgerà verosimilmente un ruolo chiave. Luciani dovrà dunque essere abile nel fare da riferimento centrale e nel giocare di sponda per innescare la velocità dei compagni di reparto, probabilmente Di Stefano e Sorrentino se Sala dovesse essere dirottato sull’esterno. Le due seconde punte rossoblù infatti godono di un passo più incisivo nei primi metri rispetto ai centrali laziali, tra i quali figurano Cristini, Mulè e Frascatore, tutti però dotati di un fisico più imponente degli attaccanti sassaresi e che possono sfruttare anche sui calci piazzati a favore.

Ernesto Starita, ora attaccante del Guidonia, durante Torres-Arezzo | Foto Alessandro Sanna

La retroguardia della Torres, composta da Antonelli e soci, dovrà invece prendere in consegna una coppia d’attacco abbastanza classica, con il miglior marcatore della squadra Zuppel (5 gol) che agisce da riferimento offensivo e che, con i suoi 194cm di altezza, andrà a duellare proprio con Antonelli sui palloni aerei, con il centrale rossoblù che dovrà però stare attento anche alle qualità in allungo del numero 32 giallorossoblù. La coppia laziale si completerà, salvo sorprese, con uno tra Alessandro Spavone, giocatore offensivo rapido e tecnico, o Ernesto Starita, ex Torres, abile negli inserimenti e nella lettura del gioco. Il Guidonia potrebbe invece trarre beneficio dalla superiorità numerica che dovrebbe verificarsi in mezzo al campo, zona in cui Ginestra può schierare un trio di giocatori esperti, dinamici e fisici come Tascone, Santoro e Sannipoli, i quali possono mettere sotto pressione e ostacolare la regia orchestrata da Mastinu o Giorico. Toccherà dunque alle seconde punte di Alfonso Greco il compito di supportare i propri mediani sia in fase di costruzione, sia in quella di pressing nei confronti dei registi del Guidonia.

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