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L’angolo dell’avversario | Torres, alla scoperta del Latina

Giulio Parodi con la maglia del Latina | Foto Latina Calcio
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La Torres è chiamata a disputare la gara valida per la 13^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027. I rossoblù, domenica 8 novembre alle 12:30, saranno di scena sul prato del Vanni Sanna, dove ospiteranno il Latina, avversario che a Sassari non si vedeva da un po’ di tempo. Fondata nel 1945, la società nerazzurra ha disputato per quattro volte la Serie B, dal 2013 al 2017, e tra i suoi giocatori il più illustre è senza dubbio il campione del mondo Alessandro Altobelli, che da giovane ha spiccato il volo proprio con la maglia del Latina. Tra gli altri protagonisti che sono militati nelle fila dei laziali si ricordano anche Andrea Carnevale, Marchionni, Mariga e Ruben Olivera. Sono inoltre diversi i protagonisti condivisi tra Torres e nerazzurri. L’ex più illustre tra sassaresi e Latina è sicuramente Bebo Leonardi, che nelle vesti di allenatore ha condotto i rossoblù per due volte alla promozione in Serie C1 (nel 1987 e nel 2000) e i nerazzurri in Serie C nel 1977. Tra i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie figurano Morgagni, Paolucci, Cariola, Buonocore, Prima, ma anche protagonisti più o meno recenti come Pesce, Agius, Pagliaroli, Cafiero, Sarritzu e Filippo Mascia. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
Per la panchina la società nerazzurra ha deciso di puntare sulla continuità, confermando Gennaro Volpe, arrivato nel Lazio a metà della scorsa stagione. Da calciatore ha legato il suo nome principalmente a Cittadella, Entella e Mantova, club con cui ha disputato tutte e 168 le gare di Serie B della sua carriera, oltre a gran parte delle 272 gare in Serie C. Nell’Entella ha trascorso le sue ultime cinque stagioni da calciatore, vestendo anche la fascia di capitano ed effettuando il doppio salto di categoria, dalla Seconda Divisione della Lega Pro alla promozione in Serie B nel 2014.

Gennaro Volpe, mister dell'Entella
Gennaro Volpe, allenatore del Latina, ai tempi dell’Entella

E proprio con i liguri è iniziata la carriera da allenatore, nel 2016. Il percorso da tecnico in biancoceleste lo ha visto partire dal settore giovanile per arrivare a guidare la prima squadra, che prima dirige in poche gare di Serie B e dal 2021 sino a settembre del 2023 in Serie C, dove sfiora la promozione, senza però centrarla. Nella stagione 2024/2025 subentra in corsa come allenatore del Lecco, nel Girone A della Serie C, ma l’avventura finisce prima della conclusione del campionato. Nel dicembre del 2025, come detto approda al Latina, che conduce alla salvezza diretta nel Girone C, guadagnandosi la conferma anche per questa stagione. Nel campionato in corso Volpe si è affidato principalmente al 3-5-2, anche se in rare occasioni ha proposto pure la difesa a quattro.

Tra i pali
Per il secondo anno consecutivo la porta nerazzurra è difesa da Davide Mastrantonio, portiere classe 2004 che sfiora il metro e novanta e che si è formato nel prestigioso settore giovanile della Roma. Nonostante la giovane età, vanta già 78 apparizioni in Serie C, disputata anche con Triestina, Monterosi e Pro Vercelli. In campionato è a quota 4 reti inviolate (come Zaccagno) e in carriera vanta inoltre un’ottima statistica nei duelli dal dischetto: sui 29 rigori affrontati ne ha infatti neutralizzato 9. Alle sue spalle c’è il coetaneo Matteo Basti, scuola Inter al Latina dal 2024.

La difesa
Nella linea a tre di Volpe rientrerà dopo una giornata di squalifica il capitano Filippo Marenco, classe 2003 cresciuto nel Bologna e in nerazzurro dal 2024. Centrale solido di 188cm, Marenco unisce fisico e carisma, che lo hanno reso centrale nel progetto dei laziali. Insieme a lui, a difendere Mastrantonio, c’è Giulio Parodi, stessi centimetri ma qualche anno di esperienza in più. Al secondo anno a Latina, il difensore scuola Juventus ha vestito diverse maglie in Serie C, categoria dove conta più di 160 gare. Il trio può essere completato da Bernardo Calabrese, centrale roccioso ma dotato di buona tecnica cresciuto nel Verona e anche lui al secondo anno in nerazzurro, caratteristica che rende la retroguardia di Volpe ben affiatata. In alternativa ecco che può aspirare ad una maglia da titolare l’esperto Matteo Bruscagin, cresciuto nel Milan e con alle spalle più di 220 presenze in Serie B. Bruscagin, che può giocare anche come terzino o esterno, è abile nell’accompagnare la manovra e può essere un’arma in più in fase di impostazione.

Il centrocampo
Nel trio in mediana il Latina può schierare tanta esperienza. A partire da quella dell’argentino Rodrigo De Ciancio, che dopo quattro stagioni al Picerno è approdato al Latina nel 2024. Mediano di sostanza e tecnica, De Ciancio è cresciuto nel San Lorenzo e ha disputato anche la massima divisione argentina, esperienze che hanno contribuito a creare un carattere forte, evidente sul campo di gioco. Fisicità, esperienza e carisma sono anche le caratteristiche di Sonny D’Angelo. Centrocampista strutturato ma dinamico, dotato di buona tecnica e pericoloso negli inserimenti, con il vizio del gol, D’Angelo ha vestito in carriera maglie pesanti come quelle di Avellino, Crotone e Reggiana e ha alle spalle più di 280 presenze in Serie C. Meno fisico, ma più dinamico, anche De Cristofaro, classe 2000, ha vestito la maglia dell’Avellino, con cui si è distinto grazie alle sue doti tecniche e all’incisività in fase di assist e realizzazione. Abile in entrambe le fasi, dotato di ottima gamba, è De Cristofaro è un centrocampista completo, che sa fare la differenza sia nel recupero che con gli inserimenti.

Un’esultanza stagionale dei giocatori nerazzurri | Foto Latina Calcio

Un altro giocatore dinamico e poliedrico è Iacopo Lipani, altro motore della mediana nerazzurra, in grado di garantire tanta corsa e pressing, uniti a buone doti tecniche. Classe 2001, in carriera vanta già due promozioni in Serie B, ottenute tutte e due con la maglia dell’Entella. Per quanto riguarda gli esterni, sulla corsia di destra può essere schierato Emanuel Ercolano, esterno di spinta, abile nel cross, ma solido pure in fase difensiva, infatti all’occorrenza può anche essere impiegato nella difesa a tre. Dalla parte opposta non dovrebbe essere in discussione la presenza di Tomaselli, esterno brevilineo che abbina corsa e tecnica con quasi 240 apparizioni in Serie C, nonostante sia ancora nel pieno della carriera.

L’attacco
Nella coppia d’attacco dovrebbe essere confermato l’uruguaiano Jaime Baez, attaccante esperto con 199 gare in Serie B, vinta con la maglia del Frosinone e disputata anche con quelle di Cremonese e Cosenza, tra le altre, oltre a 13 apparizioni in Serie A. Arrivato a Latina in estate, dopo una seconda esperienza al Cosenza, è a quota due gol e due assist in stagione. Baez nasce come ala, ma può giocare anche come prima punta o come seconda punta, ruolo in cui è impiegato in stagione da Volpe e nel quale può mostrare la sua ottima tecnica individuale, utile per rifinire il gioco verso i compagni, insieme a un buono spunto nello stretto e nell’uno contro uno, qualità che può sfruttare per liberarsi e concludere in porta con un potente destro. Per il ruolo di centravanti si candida Vincenzo Plescia, che con i suoi 189cm di altezza non teme rivali sui palloni alti. Cresciuto nel Palermo e girovago della Serie C, Plescia è la prima punta ideale per far salire la squadra e giocare di sponda con i centrocampisti, grazie alle qualità in fase di protezione di palla e alla capacità nei duelli fisici individuali. Altre opzioni possono essere quelle offerte da Antonio Cioffi, che ha più volte militato nel Girone B e che ha tra i suoi punti forti l’abilità nel dribbling e quella nel tiro, dalla potenza e dalla progressione dell’ex Perugia Sylla, oppure dall’algherese ex Cagliari e Olbia Luca Gagliano, punta mancina che unisce tecnica, fisicità e rapidità.

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