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L’angolo dell’avversario | Torres, alla scoperta del Guidonia Montecelio

Un'esultanza stagionale del Guidonia Montecelio | Foto Guidonia Montecelio 1937
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La Torres è chiamata a disputare la gara valida per l’11^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027, che avrà come scenario il Vanni Sanna. Domenica 25 ottobre alle 14:30 i rossoblù ospiteranno il Guidonia Montecelio, alla seconda stagione di fila in Serie C. L’ambiziosa formazione laziale è guidata dal presidente Mauro Fusaro, il quale nel 2022 ha preso il timone del Monterosi Tuscia, per poi, nel 2024, spostare la sede a Guidonia e cambiare la denominazione in Guidonia Montecelio. Nella stagione 2024/2025, con il nuovo nome e i nuovi colori, i giallorossoblù conquistano il primato nel Girone G della Serie D, ottenendo così l’approdo tra i professionisti. Tra Guidonia e Torres anche un ex in comune, Giacomo Drago, attuale portiere dei laziali che ha difeso la porta rossoblù nel 2020. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
Sulla panchina giallorossoblù è ritornato, da quattro giornate, Ciro Ginestra, condottiero della storica promozione ottenuta due anni fa, che ha preso il posto di Giovanni Lopez, sul quale la società aveva puntato in estate. Da calciatore Ginestra, soprannominato “il Cobra”, è stato un attaccante di buon livello, che ha vissuto la sua carriera soprattutto tra Serie B (125 presenze con anche Crotone e Venezia) e Serie C, dove ha messo insieme più di 300 presenze e 129 gol, vestendo le maglie di Salernitana, Perugia, Padova e SPAL, tra le altre, oltre a 6 gare in Serie A con il Venezia. La carriera da allenatore inizia nel 2015, nelle giovanili della Salernitana, sua ultima squadra da calciatore. Passa poi, nel 2016, alla guida della Sangiovannese, in Serie D, serie dove allena anche il Team Altamura nella stagione 2017/2018, prima del suo debutto tra i professionisti, nel 2018, con il Bisceglie in Serie C.

Ciro Ginestra, tecnico del Guidonia nella sala stampa del Vanni Sanna

Nella terza serie allena pure Casertana e Fidelis Andria, prima di diverse esperienze in Serie D, con Picerno, di nuovo Team Altamura, Barletta e Virtus Francavilla. Sempre nella quarta serie, nel gennaio del 2025 viene chiamato a sedersi sulla panchina del Guidonia, che prende in 6^ posizione e conduce al primato che vale il professionismo. Arriva inoltre in finale di Coppa Italia di Serie D, persa poi ai rigori contro il Ravenna. Ora, dopo pochi mesi dalla separazione, ecco che le strade del tecnico campano e del club giallo rossoblù si sono incrociate nuovamente. Ginestra, anche in questa seconda avventura laziale, ha continuato a disegnare il suo Guidonia con un 3-5-2, ben schierato in campo e che cerca di mantenere le linee strette, sempre con dinamismo e agonismo come caratteristiche principali.

Tra i pali
Come anticipato, la porta del Guidonia è difesa da Giacomo Drago, arrivato via Südtirol dopo un’annata trascorsa con il Lumezzane nel Girone A e chiusa con 14 reti inviolate in 37 presenze. Portiere classe 2001, molto strutturato fisicamente, caratteristica che gli consente di chiudere bene gli spazi verso lo specchio della porta e di farsi valere nelle uscite alte, ha vestito in passato la maglia della Torres in quattro gare della Serie D 2020/2021, quando era arrivato a Sassari dalla Primavera del Genoa. Alle sue spalle c’è Giovanni Stellato, già protagonista in giallorossoblù nella scorsa annata.

La difesa
Nella linea difensiva a tre disegnata da Ginestra nelle ultime uscite ha trovato spazio dal primo minuto Borghini, centrale esperto (più di 240 gare in Serie C) da 189cm di altezza arrivato dopo la scorsa annata passata al Benevento. Forte nel corpo a corpo, Borghini sa farsi apprezzare anche in fase offensiva, come dimostrano le due reti già segnate in questo campionato. Insieme a lui si è visto un altro centrale dalle altezze simili, Riccardo Baroni, cresciuto nella Fiorentina e arrivato dopo tre stagioni trascorse all’AlbinoLeffe. A completare il trio ci dovrebbe così essere Stefano Esempio, al terzo anno a Guidonia, meno strutturato dei compagni di reparto, ma che per questo gode di maggiore duttilità e rapidità, caratteristica che può coprire le mancanze degli altri centrali nei duelli a campo aperto. Completano la batteria Alessandro Malomo, arrivato due estati fa dal Trapani, e Paolo Frascatore, esperto difensore in grado di giocare sia al centro che come terzino.

Il centrocampo
Nel trio in mediana Ginestra può contare sulla qualità di categoria superiore dell’ex Lazio Alessandro Murgia, calciatore da 71 presenze in Serie A con la SPAL e soprattutto con i biancocelesti, con cui ha disputato anche 12 gare in Europa League. Arrivato in estate dall’Universitatea Cluj, squadra della massima divisione della Romania, Murgia abbina grande fisico a mobilità e ottima capacità negli inserimenti, il tutto condito da una tecnica di livello. Ai muscoli di Murgia si aggiungono anche quelli di Celeghin, mediano con anche 7 apparizioni in Serie B con il Como nel 2022. Arrivato dopo aver vestito la maglia del Trapani, Celeghin ha dimostrato, mettendo a referto un gol e un assist, che le sue qualità non si limitano all’essere un centrocampista di grande sostanza. Un altro volto nuovo è quello di Giannotti, mediano brevilineo reduce da delle ottime stagioni con il Trento, l’ultima terminata con 7 reti in 27 gare. Ma le frecce a disposizione di Ginestra sono tante, esperte e di qualità. Come ad esempio Simone Tascone, centrocampista di spessore per la categoria (più di 270 presenze), dotato di dinamismo, ottima tecnica, visione di gioco e abilità nelle conclusioni dalla distanza. A tutto questo si aggiunge una buona dose di personalità, maturata con squadre come Entella e Foggia, da dove è arrivato nell’estate del 2025.

Franco Ferrari in azione con la maglia del Guidonia | Foto Guidonia Montecelio 1937

Ma la personalità è una caratteristica anche di Salvatore Santoro, arrivato nel Lazio insieme a Tascone, dopo l’esperienza con l’Arezzo, l’ultima di diversi anni in Serie C. Giocatore di esperienza per la categoria, porta in dote una notevole fisicità, abbinata a qualità e ottima capacità di corsa. Per la mediana c’è pure Valerio Mastrantonio, classe 1999 alla terza annata a Guidonia e con alle spalle 69 presenze in Serie B, tutte con la maglia del Cittadella, con cui ha giocato sino al 2024. Giocatore duttile, in grado, all’occorrenza, di giocare anche sugli esterni, Mastrantonio è una mezzala di grande corsa, capace di dare degli strappi decisivi da una metà campo all’altra, non disdegnando però di giocare spesso la palla. Per quanto riguarda le corsie, sulla fascia destra il tecnico dei laziali può schierare l’esperto Viteritti, che nasce come terzino e sa quindi come disimpegnarsi al meglio in fase difensiva, oppure Davide Zappella, esterno scuola Empoli alla seconda annata in giallo rossoblù dotato di corsa e fisico. Sulla corsia opposta dovrebbe invece vedersi il figlio d’arte Matteo Tonetto, classe 2001 con diverse presenze in Serie C e tanta capacità di corsa e spinta sulla fascia. Ma le due reti firmate in campionato parlano di un giocatore interessante, che sa come rendersi pericoloso sia nell’uno contro uno che negli inserimenti. L’alternativa a Tonetto potrebbe essere Andrea Errico, cresciuto nel Frosinone e tra i protagonisti della promozione del Guidonia due stagioni fa, abile nel mandare in porta i compagni con i tempi giusti.

L’attacco
In avanti, nella coppia d’attacco del 3-5-2, il Guidonia può schierare una coppia d’attacco pesantissima, composta da un ex obiettivo di mercato rossoblù, Eetu Vertainen, e da Franco Ferrari, tra i migliori attaccanti degli ultimi anni di Serie C. Vertainen, arrivato in estate dalla Triestina, è un attaccante di 188cm, che potrebbero però sviare dalle reali doti del giocatore. Il finlandese infatti è dotato di ottima tecnica e visione di gioco, che lo rendono, nonostante la stazza, un giocatore in grado di supportare un centravanti puro e di fungere da raccordo tra centrocampo e attacco. Bravo nello stretto, Vertainen può agire su tutto il fronte d’attacco, non dando riferimenti ai difensori e liberando così spazi per gli inserimenti dei compagni. Caratteristiche del tutto differenti appartengono a Franco Ferrari. Nato a Rosario (Argentina) e soprannominato “El loco”, il pazzo, l’esperto numero 30 vanta 104 gol in Serie C, disputata anche con Salernitana, Vicenza (con cui ha vinto il titolo di capocannoniere nel 2023), Pescara e Como. Centravanti dal grande fisico (1,93m), fa dell’inserimento e del colpo di testa i suoi punti forti, anche se è capace di regalare grandi traiettorie con il suo destro. Bravo nel proteggere palla e nel girarsi, la sua pericolosità è aumentata dalla qualità dei compagni messa al suo servizio. Nel ruolo di seconda punta può agire anche Alessandro Spavone, effervescente trequartista scuola Napoli dalle ottime qualità, al terzo anno di Guidonia, o Alessandro Falleni, seconda punta rapida, dinamica e dotata di buona tecnica arrivata nel 2025 dalla Pianese.

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