Gestione con qualche difficoltà, ma nel complesso sufficiente la direzione di Federico Dionisi in Verona-Cagliari, gara valida per l’ottava giornata di Serie A e terminata sul punteggio di 2-2. L’arbitro della sfida, non eccelsa per contenuti tecnici ma sicuramente dall’alta componente fisica, ha cercato di lasciar giocare quanto possibile – 27 i falli totali fischiati, leggermente sopra la media del campionato – ed è mancato soltanto in alcune decisioni disciplinari, con alcuni dubbi che però non hanno portato a errori.
Dubbio in area
Gara che inizia con correttezza da entrambe le parti, solo al 12′ il primo episodio letto bene da Dionisi. Valentini entra in maniera decisa su Prati, bravo il fischietto della sezione di L’Aquila a non punire l’intervento dell’argentino ma quello precedente, sì falloso, di Gagliardini su Folorunsho. Al 18′ l’episodio più importante della gara di Dionisi quando, appena dentro l’area del Verona, prima Gagliardini interviene su Gaetano rischiando il fallo, poi da terra con furbizia alza la gamba per ostacolare Borrelli che, però, si lascia andare con grande facilità. L’arbitro, ben piazzato, non rileva irregolarità anche se Gagliardini rischia e non poco il rigore: decisione che è supportabile, anche dal check con il VAR arriva la conferma e non sarebbe comunque stata corretta l’On Field Review, così come non lo sarebbe stata in caso di decisione opposta. Motivo semplice, l’intensità del contatto tra Gagliardini e Borrelli è stata valutata in campo da Dionisi e la decisione resta nelle mani del direttore di gara. Al 21′ sembra mancare una punizione sul lato corto di sinistra dell’area del Verona quando Palestra viene fermato da Serdar, ma né Dionisi né l’assistente (molto vicino) non rilevano irregolarità. Al 30′ proteste di Idrissi per un doppio possibile rigore in area del Verona. Prima, sullo spiovente dal lato opposto, Belghali appoggia la mano sulla schiena del giocatore del Cagliari e Dionisi ben piazzato la valuta come poco intensa (decisione corretta), poi sul rimpallo seguente il pallone colpisce il braccio del giocatore del Verona che è però in posizione congrua e dentro la figura. Il fischietto di L’Aquila dimostra coerenza tra il 30′ e il 31′, prima non sanziona con l’ammonizione un’entrata in ritardo di Valentini su Folorunsho, poi fa altrettanto graziando questa volta Folorunsho per un intervento fuori tempo su Serdar. Al 33′ grande occasione del Verona con Caprile che si supera su Serdar e Giovane, azione nata da un contrasto perso da Gaetano che protesta per un fallo di Gagliardini che, però, non c’è, con quest’ultimo che ruba perfettamente il tempo al numero 70 degli ospiti. Al 41′ primo giallo della gara, corretta la sanzione per Akpa Akpro che frana su Gaetano per interrompere un’azione potenzialmente pericolosa, mentre al primo minuto di recupero episodio simile alla spinta di Belghali su Idrissi, con Orban che si libera di Zé Pedro con l’aiuto di una mano sulla schiena del difensore che, però, sembra lasciarsi andare facilmente appena vistosi superato dal pallone.
Gialli mancanti
La ripresa inizia con Borrelli che al 51′ chiede un rigore per una trattenuta di Bella-Kotchap ai suoi danni, ma dal replay si apprezza la bravura di Dionisi che sempre ben piazzato vede le reciproche scorrettezze e lascia correre giustamente. Al 55′ Gagliardini arriva “lungo” su Borrelli, l’arbitro lascia correre e poi torna sui suoi passi dopo un altro fallo, questa volta di Nelsson su Gaetano. Arriva il giallo per Gagliardini, tutto giusto. Due minuti dopo terza ammonizione in casa Verona, tocca a Nelsson essere punito correttamente per un fallo da dietro su Gaetano, mentre al 59′ è convalidata la rete del 2-0 firmata da Orban, con Giovane che serve l’assist dopo essere partito in posizione regolare tenuto in gioco da Zé Pedro. In un minuto, tra il 65′ e il 66′, ecco anche i primi cartellini per il Cagliari. Il primo è per Obert che arriva secondo su un pallone a metà stendendo Orban dopo essere stato anticipato. Il secondo è per Pavoletti, sfortunato ma imprudente quando nel contrasto con Valentini colpisce con i tacchetti la caviglia dell’avversario. Scelte di Dionisi entrambe corrette. Al 73′ Zappa rilancia, Serdar nel tentativo di intercettare il pallone colpisce leggermente il piede del difensore del Cagliari, punizione giustamente senza sanzione disciplinare (bassa velocità, lieve contatto). Al 75′ protesta Luvumbo che, sul lato corto dell’area del Verona, va prima via a Cham per poi lasciarsi cadere appena sfiorato, bravo Dionisi a lasciar correre. Al 76′ manca l’ammonizione per Gagliardini, il braccio allargato con cui colpisce Borrelli è chiara imprudenza e non negligenza (e dunque senza sanzione disciplinare come deciso dall’arbitro) Al 77′ è regolare il primo gol del Cagliari, Idrissi è tenuto in gioco da Nelsson sulla verticalizzazione di Obert, al 79′ giusto non ammonire Pavoletti nel contrasto aereo su Valentini: l’attaccante del Cagliari “invade” la zona occupata dal difensore, ma senza allargare il braccio. All’87’ altro giallo mancante, è prima bravo Dionisi a far proseguire l’azione dopo il fallo di Bradaric su Luvumbo, ma il direttore di gara si “dimentica” l’ammonizione per l’esterno sinistro del Verona una volta terminata la giocata. Infine ultimi due cartellini per il Cagliari, entrambi corretti. Prima all’89’ il neoentrato Mazzitelli che, superato da Cham dopo un uno-due con un compagno, trattiene l’avversario fermando un’azione pericolosa. Poi al 94′ è Borrelli a rallentare il rinvio di Montipò e a essere ammonito per comportamento non regolamentare.
Matteo Zizola
























