Prestazione insufficiente pur senza errori che hanno inciso sul risultato finale per Luca Massimi, arbitro designato per la sfida tra Cagliari e Parma valida per la giornata numero 27 di Serie A e terminata sul punteggio di 1-1. Troppi errori anche banali, una gestione disciplinare che ha lasciato a desiderare e una direzione con tanti dubbi sulla scelta del fischietto di Termoli per una gara importante per la lotta salvezza.
Primo tempo
Al 2′ occasione per il Cagliari, la conclusione di Kılıçsoy termina sul palo, ma l’eventuale gol sarebbe stato annullato per la posizione irregolare dell’attaccante turco sul passaggio di Esposito. Al 15′ resta a terra Valenti dopo che Kılıçsoy protegge il pallone allargando il braccio, c’è un minimo contatto sul collo del difensore, ma nessuna infrazione e censurabile l’atteggiamento del giocatore del Parma che resta a terra coprendosi il viso. Al 17′ manca un angolo per i padroni di casa, nel contrasto tra Britschgi e Liteta è quest’ultimo a toccare il pallone verso il fondo del campo. Primo giallo, corretto, al 21′ quando Rodríguez trattiene Keita fermando una promettente azione d’attacco gialloblù. Un minuto dopo rischia Adopo in area di rigore, il centrocampista interviene in scivolata sfiorando Pellegrino che, però, si lascia andare troppo facilmente: bravo qui Massimi a lasciare correre. Al 24′ l’arbitro di Termoli inizia la propria battaglia con Valenti, richiamando il difensore prima di un angolo a favore per contestargli il blocco su Caprile davanti alla porta. Massimi fischia fallo sul portiere dopo la battuta dalla bandierina e non sarà l’unica volta nel corso della gara. Al 39′ grave errore dell’arbitro che non rileva la netta deviazione di Troilo sulla conclusione di Sulemana negando un angolo al Cagliari. Nell’azione successiva arriva l’occasione per Pellegrino, Dossena protesta con foga eccessiva per la situazione precedente venendo ammonito dall’arbitro. Poco dopo, sull’angolo battuto dal Parma, proteste per un presunto tocco con il braccio sempre di Dossena sulla deviazione di testa a centro area, ma il difensore del Cagliari colpisce il pallone con il corpo. Al 42′ cade in area del Parma Esposito dopo un contatto con Britschgi, ma non ci sono gli estremi per il rigore con l’attaccante che si lascia cadere senza subire fallo.
Ripresa
Il secondo tempo si apre con il primo giallo verso un giocatore del Parma, quando Pellegrino, nel tentativo di domare il pallone, alza la gamba e colpisce in pieno viso Rodríguez. Ammonizione per imprudenza corretta, non ci sono gli estremi per il rosso per grave fallo di gioco. Come da regolamento, dopo due minuti di stop per le cure del caso, Rodríguez resta in campo vista la sanzione disciplinare per l’attaccante gialloblù. Al 63′ vantaggio del Cagliari che nasce da un recupero regolare di Adopo su Strefezza, nell’occasione viene ammonito Valenti per proteste. Giallo che arriva poco dopo anche per Sulemana che abbatte Nicolussi Caviglia al limite dell’area: il centrocampista rossoblù colpisce anche il pallone, ma l’intervento è duro e imprudente ed è corretta la decisione dell’arbitro. Al 67′ errore grossolano di Massimi quando Liteta colpisce con uno step on foot ad altezza della caviglia Bernabé, mancano sia la punizione che l’ammonizione. Liteta che viene graziato nuovamente sia al 79′ che all’81’: nel primo caso quando arriva in ritardo su Strefezza, nel secondo dopo un’entrata su Valeri a palla ormai andata. Valeri che, a sua volta, non riceve un giallo che sarebbe automatico e quasi da “arancione” all’88’ dopo un’entrata sulla coscia di Palestra decisamente pericolosa, mentre corretta l’ammonizione al 94′ per Obert che ferma una ripartenza trattenendo chiaramente Oristanio.












