Prestazione difficile da valutare quella di Rosario Abisso, arbitro designato per la sfida tra Cagliari e Milan valida per la diciottesima giornata di Serie A e terminata sul punteggio di 0-1 per gli ospiti. Nessun episodio che ha inciso sulla gara, ma la sensazione di un direttore di gara incostante, dal metro mutevole e mai realmente sicuro.
Episodi Al 5′ Obert entra in ritardo su Saelemaekers, per Abisso รจ giustamente fallo senza sanzione disciplinare. Al 17′ protesta il Milan per un tocco di mano di Zappa, ma รจ chiara la cosiddetta autogiocata del difensore rossoblรน che si calcia il pallone sul braccio nel tentativo di rinviare il lancio di Bartesaghi. Contatto tra pallone e mano che, peraltro, avviene fuori area e taglia comunque fuori il VAR Camplone e l’AVAR Di Bello. Al 31′ Estupiรฑan ferma Palestra disinteressandosi del pallone, Abisso fa proseguire l’azione con il Cagliari in possesso e non ammonisce l’esterno rossonero una volta che il vantaggio si รจ concretizzato con il cross di Esposito per il colpo di testa di Adopo. Scelta corretta, anche se sarร diverso pochi minuti dopo quando al 44′ ancora l’ecuadoregno trattiene Palestra e ferma la ripartenza. Episodio non di per sรฉ da giallo – non ci sono gli estremi per la SPA – ma che sommato al precedente avrebbe dovuto portare all’ammonizione. In mezzo al 34′ proteste eccessive (e senza nemmeno un richiamo da parte di Abisso) di Saelemaekers che chiede un angolo, ma Palestra non tocca il pallone, mentre al 38′ รจ Luperto a toccare per ultimo il pallone con il fischietto di Palermo che impiega diversi secondi prima di concedere l’angolo al Milan. Primo tempo che si chiude con il fuorigioco di Leao che annulla il successivo fallo netto da rigore di Rodriguez su Loftus-Cheek, anche in questo caso complicata la gestione dei tempi di intervento da parte di assistente e Abisso.
Nella ripresa al 47′ Leao colpisce la traversa, ma solo dopo che il pallone รจ uscito dal campo diversi secondi prima. Al 61′ entrata dura e negligente di Bartesaghi su Palestra, per Abisso รจ semplice imprudenza e non da giallo. Al 63′ contatto in area del Cagliari tra Rodriguez e Loftus-Cheek, Abisso lascia giustamente correre: รจ l’inglese ad allargare la gamba alla ricerca del tocco del difensore, timide anche le proteste. Al 64′ evidente abbraccio di Modric che trascina con sรฉ a terra Kฤฑlฤฑรงsoy, per l’arbitro non ci sono gli estremi del fallo e manca una punizione dal limite ai padroni di casa. Sul ribaltamento Luperto prende il tempo a Leao in area spostando il pallone, l’attaccante commette un classico step on foot e Abisso non lo ammonisce sbagliando. Al 70′ prova la rovesciata in area del Milan Kฤฑlฤฑรงsoy, la palla colpisce il braccio di Ricci e per Abisso non รจ rigore. Decisione confermata velocemente dal VAR e scelta corretta, il rossonero รจ vicinissimo e il braccio in posizione congrua a protezione del corpo. All’83’ prima ammonizione della gara, รจ Idrissi a entrare in ritardo su Saelemaekers: giallo corretto, ma che manca di coerenza rispetto a quello non mostrato a Estupiรฑan. Abisso improvvisamente cambia metro nel finale abbassando notevolmente l’asticella dei falli e fischiando interventi comunque regolari. Prima all’89’ quando Rodriguez interviene nettamente sul pallone per fermare Pulisic, poi quando Luperto al 93′ fa altrettanto su Fรผllkrug. In mezzo, al primo dei 4 minuti di recupero (praticamente non giocati) gli altri due gialli della serata: Palestra e Saelemaekers si stuzzicano, scaramucce e ammonizione a entrambi da parte di un Abisso ormai in netto calo fisico e di concentrazione.













