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La Moviola di Cagliari-Lazio: Rapuano gestisce bene una gara corretta

Antonio Rapuano arbitro di Cagliari-Lazio | Foto Valerio Spano
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Prestazione quasi perfetta per Antonio Rapuano, arbitro designato per la sfida tra Cagliari e Lazio valida per la ventiseiesima giornata di Serie A e terminata sul punteggio di 0-0. Gara gestita bene dal fischietto di Rimini e senza che si sia reso necessario l’intervento del VAR, oltre a un clima disteso in campo anche grazie al metro adottato in tutta la partita.

Primo tempo
Prestazione quasi perfetta di Rapuano si è detto e quel quasi è proprio per via del primo episodio della serata. Al 2′, infatti, Isaksen scappa sulla destra e prima di entrare in area viene fermato irregolarmente da Dossena. Punizione giusta, ma manca un cartellino giallo per SPA di fatto automatico. Sulla punizione successiva altro errore, con Isaksen che tocca per ultimo nel duello con Zé Pedro e l’arbitro che concede erroneamente l’angolo per la Lazio. Al 7′ Mazzitelli ferma Maldini, per Rapuano non ci sono gli estremi per l’ammonizione, decisione corretta. Al 12′ bravo l’arbitro a correggere l’assistente e ad assegnare il tiro dalla bandierina al Cagliari, con Pellegrini che tocca per ultimo il pallone nel contrasto con Palestra. Al 25′ prima ammonizione della serata, giusto il cartellino mostrato a Mina che entra in ritardo su Maldini fermando peraltro una promettente azione d’attacco degli ospiti. Al 37′ rischia Zé Pedro quando trattiene Zaccagni stoppando una ripartenza, ma la distanza dalla porta e la presenza nelle vicinanze di due rossoblù confortano la scelta di Rapuano di non ammonire il portoghese. Giallo che arriva al primo di recupero per Pellegrini che trattiene a lungo Palestra, in questo caso a campo aperto e dunque con intervento chiaramente da SPA.

Secondo tempo
La ripresa si apre al 49′ con un’ottima decisione di Rapuano quando Isaksen, dopo essere caduto al limite dell’area del Cagliari, tocca il pallone con la mano. Il giocatore della Lazio perde da solo l’equilibrio, non c’è fallo di Zé Pedro e bravo l’arbitro a fischiare la punizione in favore dei rossoblù. Al 56′ inevitabile il giallo per il difensore portoghese che blocca con una trattenuta la ripartenza di Rovella, così come al 64′ stesso destino per Prostvgaard che atterra Palestra fermando una promettente azione d’attacco: il difensore colpisce sì il pallone, ma successivamente alza il piede per bloccare l’esterno del Cagliari ancora in possesso. Al 66′ giustamente annullato il gol di Palestra, partito in posizione irregolare sul lancio di Zé Pedro, mentre al 71′ lascia qualche dubbio il fallo fischiato contro Cancellieri: Esposito si frappone tra lui e il pallone, cade e poi travolge il giocatore della Lazio, sembra più fallo del rossoblù che del biancoceleste. Ultimo episodio all’85’ quando Mina atterra Noslin appena prima della linea dell’area del Cagliari. Rapuano prima indica il dischetto, poi subito dopo cambia idea e assegna punizione dal limite alla Lazio, decisione confermata dal VAR e corretta. Corretto nell’occasione anche il secondo giallo per SPA a Mina e dunque il cartellino rosso.

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