Non c’è due senza tra. O almeno così spera il Cagliari di Fabio Pisacane. I rossoblù, reduci dalle due vittorie di carattere e solidità contro Juventus e Fiorentina, ospiteranno un Verona in crisi di risultati e di classifica. In una classica sfida trappola. Viviamo in anticipo il match della Unipol Domus grazie ai dati della Opta.
I precedenti
Il Cagliari ha vinto due delle ultime tre sfide di Serie A contro l’Hellas Verona (1N), dopo che non aveva ottenuto alcun successo nelle nove precedenti (4N, 5P); inoltre, i rossoblù sono imbattuti da quattro incontri contro i gialloblù nel massimo campionato e non fanno meglio contro questa avversaria dal 1973 (cinque gare consecutive senza perdere contro gli scaligeri in quell’occasione). Dopo il 2-2 nella gara d’andata, Cagliari ed Hellas Verona possono pareggiare entrambi gli incontri stagionali in Serie A per la prima volta dal 1972/73, con Edmondo Fabbri sulla panchina sarda e Giancarlo Cadè su quella veneta. Nonostante l’Hellas Verona sia rimasto imbattuto in quattro delle ultime cinque trasferte di Serie A contro il Cagliari (2V, 2N), ha perso proprio la più recente – l’ultima volta che ha registrato due sconfitte consecutive fuori casa contro questa avversaria nel torneo risale al 1997 (tre in quell’occasione).
Momento
Il Cagliari ha vinto le ultime due gare di campionato (contro Juventus e Fiorentina), tanti successi quanti nelle precedenti 16 (6N, 8P); l’ultima volta che ha registrato tre successi di fila in Serie A risale ad aprile 2021, con Leonardo Semplici allenatore. L’Hellas Verona ha raccolto 14 punti in classifica in questo campionato; in caso di sconfitta, eguaglierebbe il suo
peggior risultato ottenuto dopo 23 gare stagionali di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, i 14 punti del 2015/16, torneo chiuso in 20ª posizione. Il Cagliari ha vinto solo una delle ultime sei sfide Serie A contro avversarie con meno punti in classifica prima della gara (3N, 2P): proprio la più recente, nell’ultima giornata di campionato contro la Fiorentina. L’Hellas Verona non ha trovato il successo in 10 delle 11 trasferte di questo campionato (5N, 5P), pareggiando tuttavia le due più recenti (contro Napoli e Cremonese); l’ultima volta che i gialloblù hanno terminato in equilibrio tre partite esterne consecutive in una stagione di Serie A risale a marzo 2022, con Igor Tudor in panchina.
Statistiche e singoli
L’Hellas Verona è la squadra che ha segnato meno gol di testa in questa Serie A (solo uno) e quella che, con il Lecce, ne ha subiti di più con questo fondamentale (otto ciascuna); tuttavia, tra le formazioni dalla 12ª posizione in giù in classifica, solo Cremonese (35) e proprio gli scaligeri (38) hanno tentato meno conclusioni di testa rispetto al Cagliari (40). Con il gol nell’ultima gara, Semih Kiliçsoy è salito a quota tre reti in questa Serie A; tra i giocatori nella loro stagione di esordio assoluto nella competizione, l’ultimo che ha realizzato almeno quattro centri nelle prime 23 giornate di campionato con la maglia del Cagliari è stato Marco Sau, nel 2012/13 (otto in quell’occasione). Gift Orban, grazie alla rete nell’ultima giornata contro l’Udinese, è salito a quota sette gol segnati in questa Serie A; solo Juan Iturbe (otto nel 2013/14) e Adrian Mutu (12 nel 2001/02) hanno fatto meglio di lui con la maglia dell’Hellas Verona prima di compiere 24 anni in una singola edizione del torneo, dall’inizio degli anni ‘90.












