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Eccellenza | Sfide delicate in coda, il clou è Atletico Uri-Nuorese

Saluto iniziale tra Tempio e Atletico Uri in Coppa Italia | Foto Carlo Achilli
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Sette gare ancora da giocare nel massimo campionato regionale, i punti pesano il doppio e ogni squadra sa bene che fermarsi può risultare fatale. La 24ªgiornata ci presenta sfide che possono essere decisive, soprattutto in coda: Ferrini-Sant’Elena e Villasimius-Carbonia sono gare da dentro o fuori. Per la testa della classifica la Nuorese sembra avere l’impegno più complicato, in trasferta a Uri, mentre Ossese e Ilvamaddalena giocano in casa. Attenzione anche al derby, sempre molto sentito, tra Calangianus e Tempio. Analizziamo l’intero turno con la nostra preview di giornata.

Le partite sono sempre meno e fare un passo falso può essere decisivo: lo sanno bene Ossese, Ilvamaddalena e Nuorese, che affrontano sfide diverse e cercano riscatto o conferme. Ossese e Ilva, infatti, devono riscattarsi dalle gare d’andata contro Buddusò e Taloro Gavoi: i bianconeri pareggiarono nei minuti finali a Buddusò, in una delle tante gare con il segno X; andò peggio all’Ilvamaddalena, in vantaggio a Gavoi, raggiunta e superata nel finale. Per i maddalenini quei 3 punti persi pesano nel percorso in campionato, ma ormai si può pensare solo al presente. E il presente per entrambe è roseo: l’Ossese ha mantenuto la testa della classifica con una gara d’autorità a Santa Teresa, complicata ma sbloccata dal solito Tapparello; l’Ilvamaddalena sta andando avanti a forza 3, come i gol segnati nelle ultime gare: 3 contro la Nuorese, 3 contro il Tortolì. Buddusò e Taloro, d’altro canto, viaggiano a metà classifica, ma con un distacco che comunque non può far dormire sonni tranquilli. La Nuorese deve confermare il risultato dell’andata, ma allo stesso tempo deve dare una reazione da grande squadra, perché il rendimento in trasferta fatica a decollare: una sola vittoria fuori dal Frogheri nel girone di ritorno non basta per lottare ad armi pari con le due avversarie dirette. La gara di Uri è anche più complicata contro una squadra altalenante, capace di importanti exploit così come di cadute rovinose. Ma i giallorossi sono a un passo, letteralmente, dalla zona playoff; quindi, l’esito della gara non è assolutamente scontato.

Chi insegue i playoff sono Tempio e Lanusei, con situazioni ben differenti. Il Tempio è 4° in classifica, con lo stessa distanza rispetto al primo e al quinto posto, ovvero 5 punti: è, sostanzialmente, nella terra di mezzo, e l’unica cosa che possono fare i Galletti è vincere il più possibile, blindando la propria posizione e perché no, provare ad attaccare il trio di testa. Il Tempio è atteso dal derby contro il Calangianus, che staziona poco sopra la metà classifica e può provare il colpaccio. Il Lanusei invece deve reagire, e in fretta, alla pesante sconfitta di Carbonia: il 5-2 non può passare inosservato, nonostante le assenze: sono 3 le sconfitte di fila per una squadra che, per larghi tratti, è stata anche a tiro del primo posto. La situazione ora è ben diversa, e nella gara contro il Santa Teresa gli ogliastrini devono evitare la quarta sconfitta di fila, contro una squadra che è tornata in zona playout e vuole sfruttare tutte le occasioni possibili per fare punti.

L’Iglesias è invece tornato alla vittoria nell’ultimo turno contro il Sant’Elena, conquistando la prima vittoria del 2026 e rimettendosi in corsa per il 5° posto. La squadra del neo-mister Ibba ha fatto il suo dovere contro i quartesi e ospita il Tortolì, con buona possibilità di strappare la vittoria. L’Iglesias non deve sottolineare l’avversario, capace di vincere a Calangianus e quindi ha le potenzialità per far male.

Infine, due scontri diretti a chiudere il programma. Villasimius-Carbonia è sfida tra due squadre fuori dalla zona playout ma che non possono sentirsi al sicuro. I minerari cavalcano l’onda dell’entusiasmo dopo le ultime 2 vittorie di fila, che hanno aggiustato la classifica. In trasferta non sarà semplice, perché il Villasimius nell’ultimo periodo ha sempre vinto e deve reagire alla sconfitta di Nuoro, dove ha dato più di un grattacapo agli avversari, usciti comunque vincitori. Ha invece l’aria di ultimissima spiaggia la sfida tra Ferrini e Sant’Elena, più per i quartesi, che sono bloccati all’ultimo posto a 14 punti e un’ulteriore sconfitta direbbe addio alla permanenza in Eccellenza, con la sola matematica ad aiutare i biancoverdi. Per i cagliaritani la classifica è preoccupante ma i punti di distacco dalla zona salvezza non sono tanti: servirà un impegno oltre il 100% per poter recuperare questo svantaggio, a cominciare dalla gara di domenica.

PROGRAMMA GARE 24ª GIORNATA
Atletico Uri-Nuorese: arbitra Simonelli di Isernia, assistenti Cola di Ozieri e Urtis di Sassari
Calangianus-Tempio: arbitra Dascola di Cagliari, assistenti Fronteddu di Nuoro e Pili di Oristano
Ferrini Cagliari-Sant’Elena Quartu: arbitra Beretta di Bergamo, assistenti Puddu di Oristano e Siddi di Cagliari
Iglesias-Tortolì: arbitra Masu Ruela di Olbia, assistenti Deidda e Sabiu di Carbonia
Ilvamaddalena-Taloro Gavoi: arbitra Mattu di Oristano, assistenti Cubeddu di Sassari e Navarra di Carbonia
Lanusei-Santa Teresa Gallura: arbitra Tomassini di Aprilia, assistenti Mascia e Pili di Cagliari
Ossese-Buddusò: arbitra Sanna di Sassari, assistenti Carbini di Olbia e Fara di Oristano
Villasimius-Carbonia: arbitra D’Elia di Cagliari, assistenti Sanna e Usala di Cagliari

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