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Eccellenza | Occhi puntati su Nuorese-Ossese, ostacolo Santa Teresa per l’Ilvamaddalena

Saluto tra i capitani di Ossese e Nuorese prima della gara di andata | Foto Ossese Calcio
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Turno prepasquale, il 27° del campionato di Eccellenza, che darà delle risposte sulla corsa al titolo: gli occhi sono puntati sul Frogheri di Nuoro, teatro della super sfida tra Nuorese e Ossese. Guarda con curiosità l’Ilvamaddalena, che non può sottovalutare l’impegno contro il Santa Teresa. Molto interessante la situazione in coda, con tante squadre raccolte e sfide salvezza a Villasimius e Settimo San Pietro.

Ci siamo, dopo la sosta di fine marzo si riparte, un mese di aprile pieno, che darà finalmente le risposte attese da settembre. Una mezza risposta l’avremo alle ore 16 dallo stadio Frogheri di Nuoro, dove Nuorese e Ossese scendono in campo in quella che è, con tutta probabilità, la partita più importante dell’anno. Sono 4 i punti che separano le due squadre in favore degli ospiti, che hanno, dalla loro, l’imbattibilità che resiste in tutta la stagione e un dato curioso: in tutte le sfide tra le due squadre in Eccellenza, l’Ossese ha sempre vinto in casa dei barbaricini, e anche questa volta, cercherà di strappare il bottino pieno, così da far praticamente fuori dalla corsa al primo posto gli avversari. La Nuorese, d’altro canto, è a un bivio: non può perdere, ma anche il pareggio non può essere un risultato positivo. La vittoria può rimettere ancora tutto in gioco, anche se i bianconeri avranno un doppio impegno casalingo contro Lanusei e Ferrini, prima della chiusura a Calangianus. Una vittoria della Nuorese può riportare decisamente sotto l’Ilvamaddalena, distante 3 punti dal primo posto. I maddalenini nell’ultimo turno hanno rosicchiato 2 punti all’Ossese e sono ora impegnati nel difficile campo di Buoncammino per la sfida, tutta gallurese, contro il Santa Teresa, che cerca punti pesanti in chiave salvezza. La squadra di casa può contare sul proprio pubblico e su uno score, nei confronti degli avversari, niente male: tra campionato e Coppa, il Santa Teresa ha messo in grande difficoltà l’avversario, eliminato in Coppa Italia con una doppia vittoria e fermato dal pareggio nella gara d’andata. Motivo in più, per l’Ilvamaddalena, per non prendere sottogamba la partita, vincere e aspettare il risultato di Nuoro.

La corsa al titolo è appassionante, certo, ma anche la corsa salvezza non è da meno. Fuori il Sant’Elena, retrocesso nella scorsa giornata, occhi puntati su Villasimius e Settimo San Pietro. Nel Sarrabus è infuocata la sfida tra i padroni di casa e la Ferrini Cagliari. Gara dai tanti ex, a cominciare dalle due panchine: Pinna e Manunza sono infatti due grandi ex, così come in campo: Argiolas, Melis, Rinino e Mancusi hanno vestito entrambe le maglie. Gara fondamentale, senza mezzi termini: il Villasimius tenta l’allungo, la Ferrini deve evitare la sconfitta, che sarebbe difficile da digerire. Anche perché, non troppo distante, a Settimo San Pietro, il Tortolì scende in campo contro il Sant’Elena: per gli ogliastrini l’occasione è ghiotta ma affrontano una squadra che ora non ha più nulla da perdere, e cercherà, in questo finale di stagione, di ritagliarsi le ultime soddisfazioni.

Gara importante anche a Buddusò, con i padroni di casa che provano a uscire dalla zona playout e sfruttare il fattore campo nella sfida all’Atletico Uri, che è ancora in corsa per il quinto posto. 9 punti tra il secondo e il quinto posto, per i giallorossi non c’è spazio per i calcoli: un ulteriore punto di distacco andrebbe infatti ad annullare la semifinale playoff. E a proposito di post-season, per il Tempio la gara contro il Taloro non è delle più semplici, ma i Galletti cercano di mantenere in gap con il terzo posto ed evitare eventuali sorprese; per i gavoesi, una vittoria significa salvezza con 3 gare d’anticipo. Guarda con interesse il Lanusei alle gare di Buddusò e Tempio: 2 pareggi nelle prime 2 uscite per Filippi sulla panchina degli ogliastrini, che giocano ancora in casa ospitando il Calangianus, che cerca gli ultimi punti salvezza.

Ultimo, ma non per importanza, il derby del Sulcis Iglesiente tra Carbonia e Iglesias: una gara che và oltre il concetto di classifica e di forma, una gara sempre combattuta e tesa fino alla fine. L’Iglesias proverà ad accorciare sul quinto posto, il Carbonia prova invece l’allungo sul quart’ultimo: ci sono tutti gli ingredienti per quella che, si spera, possa essere una grande gara.

PROGRAMMA GARE 27° GIORNATA
Buddusò-Atletico Uri: arbitra Sari di Alghero, assistenti Deriu di Olbia e Cordeddu di Sassari
Carbonia-Iglesias: arbitra Dascola di Cagliari, assistenti Pili e Puddu di Oristano
Lanusei-Calangianus: arbitra Barabino di Sassari, assistenti Orrù e Urtis di Sassari
Nuorese-Ossese: arbitra Corti di Prato, assistenti Carbini di Olbia e Mascia di Cagliari
Sant’Elena Quartu-Tortolì: arbitra Orrù di Cagliari, assistenti Sabiu di Carbonia e Usala di Cagliari
Santa Teresa Gallura-Ilvamaddalena: arbitra Pappalardo di Crema, assistenti Cola di Ozieri e Fronteddu di Nuoro
Tempio-Taloro Gavoi: arbitra Melis di Ozieri, assistenti Cubeddu di Sassari e Degortes di Olbia
Villasimius-Ferrini Cagliari: arbitra Sanna di Sassari, assistenti Navarra di Carbonia e Deriu di Oristano

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