Le nostre valutazioni al termine di Lazio-Cagliari, gara valida per il campionato di Primavera 1 e pareggiata dai rossoblù, oggi guidati dal vice allenatore Alessio Rubicini, con il risultato di 2-2.
Le Pagelle
Kehayov 4,5 –Â Dopo quasi mezz’ora senza essere chiamato in causa, se non nei giro palla difensivi, confeziona il brutto errore che spalanca le porte al vantaggio della Lazio: un passaggio rischioso, errato, che mette in salita la gara dei suoi compagni. Qualche buona parata, ma anche altre imperfezioni nel corso del match.
Grandu 5,5 – In difficoltà in diverse circostanze in fase difensiva, la Lazio agisce spesso sulla destra e il 16 si ritrova spesso in affanno. Cerca di offrire il suo contributo in fase offensiva, ma senza portare reali pericoli ai biancocelesti.
Cogoni 6,5 – Torna in campo dopo alcune settimane ed è decisivo nel causare l’autogol della Lazio per il 2-2 finale. Ancora non al meglio a livello fisico, ma la sua prova è certamente positiva.
Franke 6 – Non una giornata facile quest’oggi, ma il centrale polacco commette poche sbavature ed è spesso decisivo nel fermare le iniziative degli avversari.
Prettenhoffer 5,5 – Non chiude su Serra in avvio di ripresa, lasciando tutto lo spazio all’attaccante biancoceleste per firmare la sua doppietta (Dal 66′ Cardu 6,5 – Il suo gol riapre il match e concede ai rossoblù la possibilità di tornare a sperare nel finale).
Marini 6 –Â Prova a sganciarsi dalla corsia di sinistra e a farsi vedere anche in zona centrale, ma senza trovare grosse occasioni per fare male. Attento sulla catena di sinistra.
Russo 5,5 – Il giro palla del Cagliari è lento, limitato solo alla retroguardia: in difficoltà quando gli avversari premono centralmente, può fare di più (Dal 66′ Roguski 6 – In campo nella mezz’ora finale, aiuta la squadra ad agguantare il pareggio).
Tronci 6 – Sottotono fino alla mezz’ora finale, poi il suo assist per Cardu contribuisce a far rientrare in partita i rossoblù: una buona reazione all’interno di un match che lo ha visto meno frizzante del solito.
Sulev 5,5 – Si abbassa diverse volte per smistare palla in zona arretrata, ma è troppo poco per portare a casa una prestazione sufficiente: in ombra (Dal 58′ Malfitano 6 – Porta più energia e movimento nella zona mediana del campo: ingresso positivo).
Sugamele 5,5 – Pochi palloni giocabili per l’attaccante, tra cui una punizione insidiosa nel finale, ma non riesce a incidere come vorrebbe: dal suo sinistro, però, parte il pallone del pareggio.
Costa 5,5 – Ha sul destro una discreta occasione per pareggiare subito il match, ma non riesce a sfruttarla. Si va vedere poco, è costantemente contenuto dalla retroguardia biancoceleste (Dal 58′ Hamdaoua 6 – Cerca di farsi vedere in avanti e rendersi pericoloso, senza riuscire a incidere più di tanto).
Allenatore: Alessio Rubicini 6 – C’è lui in panchina al posto dello squalificato Pisano. Una sufficienza dettata dalla reazione della squadra nel finale di partita, brava nel trovare una reazione e riuscire a portare in Sardegna almeno un punto dopo un match tutt’altro che positivo, nonostante un avversario che arrivava da un buon momento di forma e assenze importanti, come quella di Mendy. I cambi hanno funzionato, portando nuova linfa ai suoi ragazzi.












