Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Torres di Alfonso Greco dopo la gara contro il Perugia. Sfida valevole per il turno numero 33 del girone B della Serie C che ha visto i rossoblù pareggiare per 1-1 (clicca qui per la cronaca completa del match).
Le Pagelle
Zaccagno 8 – Può poco sul gol, la sfiora appena sul tiro ben angolato da Bolsius. Poi, nella ripresa indossa il mantello e supera in due occasioni. Prima con un bellissimo intervento su Montevago deviando sulla traversa una conclusione velenosissima del numero 9 del Perugia, poi sul tiro di Megelaitis con un tuffo provvidenziale. MVP.
Baldi 7 – Dalle sue parti gravita spesso e volentieri Bolsius, schierato sulla sinistra, ma molto mobile nel cercare posizione. Quando deve affrontarlo il 13 rossoblù risponde presente e gli concede ben poco. Sempre attento nel leggere le potenziali azioni pericolose dei ragazzi di Tedesco, dei tre di difesa il migliore in campo (dall’84 Idda s.v. – Dentro nel finale per rilevare Baldi ammonito e non rischiare di lasciare i rossoblù in dieci)
Antonelli 6,5 – Solita garanzia nel guidare la retroguardia. Il duello con Montevago è di quelli belli e interessanti, una sfida aperta che lui gestisce con esperienza concedendo veramente poco a uno degli attaccanti più in forma del girone nelle ultime giornate.
Nunziatini 6,5 – Serata difficile, non tanto per il tipo di prestazione condotta che è di buon livello, quanto più perché Montevago non trovando margine per agire – per merito di Antonelli – spesso gravita dalle sue parti. Qualcosa la concede, ma lui fa il suo, confermando i passi in avanti nel ruolo.
Sala 6 – Abbassa il freno a mano e spinge tanto, il bel lavoro di Baldi su Bolsius gli permette di osare qualcosa in più. Ha due occasioni, la prima un po’ fortunosa con un cross che si trasforma in un tiro che sfiora l’incrocio, la seconda su un bel suggerimento di Di Stefano che termina al lato del palo. Nella ripresa come da copione, solita applicazione e sostanza.
Giorico 5 – Fa tanto lavoro sporco in mezzo al campo, nonostante un fastidio alla coscia che si porta dietro per buona parte del match. Dà equilibrio e detta bene i tempi, si vede poco, ma fa un lavoro prezioso. A pesare nella sua valutazione però è il pallone sanguinoso perso verso la fine della gara che apre alla ripartenza del Perugia a cui viene negato il gol del possibile vantaggio solo grazie a un miracolo di Zaccagno (dall’83 Brentan s.v. – Dentro per dare sostanza e portare a casa il pari)
Mastinu 6,5 – Ha tanto spazio per agire e manovrare, il Perugia gli dà tanta libertà e questo gli consente di esprimersi come più preferisce. Dai suoi piedi nascono le migliori occasioni dei rossoblù e per pochi centimetri, nella prima frazione, non trova la gioia personale. Corre tanto e lotta e quando necessario fa sentire la sua voce ai compagni più in difficoltà .
Zambataro 5 – Gara di sacrificio per lui, dà supporto a Nunziatini nella fase difensiva e ha poco margine per proporsi in avanti. La Torres gioca principalmente dal lato di Sala e questo non gli permette di esprimere le sue qualità dalla cintola in su. Poi nella ripresa stava nuovamente per combinarla grossa, così come fatto contro il Ravenna. Per fortuna tutto si è concluso a buon fine su quel frangente.
Di Stefano 6,5 – Svaria tanto, ha margine per incidere e fa una bella gara. È lucido nella gestione di alcuni palloni e dal limite va vicinissimo al gol sbattendo su Luciani posizionato a pochi centimetri dalla porta. Non solo brio, ma anche sacrificio con il 7 siciliano che si impegna tanto anche in fase di pressing (dal 93′ Diakite s.v. – Dentro per mettere centimetri nel finale, ma di fatto lo fa solo nella propria area)
Sorrentino 7,5 – Fatica a venir fuori nel match, non riesce a trovare lo spazio e il posizionamento per agire e quindi essere pungente. Poi, da vero attaccante, quando c’è da mordere il match lo fa. Prima realizzando su sponda di Luciani, poi mandando in confusione Joselito che solo grazie all’intervento del direttore di gara evita un autogol che sarebbe entrato nella storia.
Luciani 5 – Difficile dare una valutazione sulla sua prestazione. Per quasi la totalità del match è sempre lontano dai radar. Entra nel vivo in tre occasioni: la prima venendo colpito in pieno, a pochi passi dalla linea di porta, dal tiro potente di Di Stefano diretto in porta. La seconda sul gol di Bolsius, perdendo un pallone sanguinoso che apre alla ripartenza umbra da cui nasce la rete del numero 98 olandese. La terza sulla sponda per Sorrentino, servendo un pallone da buttare solo in rete. Un 5 di fiducia (dall’84 Masala s.v. – Servono muscoli, Greco lo butta nella mischia).
Allenatore Alfonso Greco 6,5 – La sua Torres disputa una buona gara, commette sempre le stesse leggerezze, ma alla fine riesce a scamparla trovando un pari meritato con il solito Sorrentino. I cambi arrivano alla fine, ma allo stesso tempo nel momento, perché i suoi stavano diventando via via più pericolosi, ma allo stesso tempo nel finale stavano commettendo qualche disattenzione di troppo dettata dalla stanchezza. La sorte, guardando i risultati dagli altri campi sorride, sebbene l’episodio di Joselito lasci quella solita sensazione di rammarico mista rabbia.














